Aria di festa per la nuova scuola teatrale di “Buio in Sala” a Catania

Aria di festa per la nuova scuola teatrale di “Buio in Sala” e grande curiosità per la nuova stagione dedicata a bambini ed adulti

foto giustolisi

CATANIA- “E’ vero che i giovani sono lo strumento di rottura di sistemi, spesso, antiquati e rigidi, per questo costoro devono darci lo stimolo per poter capire e sempre migliorare, non solo sul palcoscenico ma anche nella vita di tutti i giorni. Quando un adolescente, un giovane chiede ai propri genitori di seguire un corso di teatro o in generale è interessato a conoscere qualcosa di nuovo significa che la nostra società può ancora sperare in un futuro diverso dal presente che stiamo vivendo e guai a non assecondare la voglia di quella sana conoscenza che può portare alla costruzione di una società consapevole fondata su dei sani principi” lo ha detto l’attrice Manuela Ventura, volto noto di cinema, tv e teatro e madrina della serata di presentazione della nuova scuola teatrale “Buio in Sala”. Una casa del teatro dove le parole d’ordine sono apprendere, confrontarsi e misurare quotidianamente le proprie capacità cercando di dare forma ai propri sogni unendo preparazione e creatività in nome di quel luogo magico che è il palcoscenico. Fondatori e ideatori della “Compagnia Buio in Sala”, realtà artistica attiva da oltre dieci anni, gli attori e registi Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi, che hanno dedicato la propria vita allo spettacolo, decidendo di realizzare una scuola dal respiro europeo.

In una serata caratterizzata dal gradevole clima, in una location di tutto rispetto come quella del centro polifunzionale dell’Istituto Leonardo Da Vinci, i due artisti, coordinati dalla giornalista Elisa Guccione, insieme alla presidente Silvana D’Anca, alla responsabile alle pubbliche relazioni Giovanna Sesto e alla referente degli spettacoli per le scuole Patricia Raponi, oltre che supportati dall’amichevole presenza dell’attrice Manuela Ventura, hanno saputo creare una fantastica atmosfera di familiarità e leggerezza davanti ad oltre duecento persone tra giornalisti, allievi, fotografi, colleghi attori ed appassionati di buon teatro. Il ricco cartellone della nuova stagione ha stuzzicato la curiosità del pubblico per l’interessante proposta culturale. Le proposte per le scolaresche si dividono in due grandi aree: “spettacoli per le scuole primarie” e “spettacoli per le scuole secondarie”. Nella prima fascia, il pubblico dei più piccoli, potrà assistere a ben tre fiabe: “Il Principe Ranocchio” con la voce fuori campo di Lorella Cuccarini, “Il brutto Anatroccolo” e “Note di Natale”. Per le scuole secondarie, tre sono i titoli che Buio in Sala ha scelto: “Storia di una Capinera”, “#Monnalisa” e “Romeo e Giulietta…ever after”. Tutte le regie sono affidate alla “premiata ditta” Bisicchia-Giustolisi.

Manuela Ventura taglia il nastro - foto

Le proposte di Buio in Sala non si riducono però solo agli spettacoli per le scuole. I laboratori, attivi già da oltre dieci anni, saranno divisi per fasce di età: dai piccolissimi “Baby” dai 3 ai 5 anni ai “Junior” dai 6 ai 9, i ragazzini “Kids” dai 10 ai 13, gli adolescenti “Teen” dai 13 ai 17, i giovani “Advanced” dai 18 ai 30 e i “Senior”, per adulti senza limiti di età”. “Da quest’anno – aggiungono Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi – prenderanno il via i corsi di Danza Bollywood, Canto corale, Teatro/danza Terapia, Tai Chi, Giocoleria, Improvvisazione per dare spazio alle emozioni e alle pulsazioni dell’anima.

“Dopo anni di sacrifici ed impegno- spiegano Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi- sempre votati in nome dell’arte del palcoscenico con l’obiettivo di coniugare l’attività di formazione con la produzione teatrale e favorire l’inserimento degli allievi nel mondo del lavoro, siamo felici di poter accogliere tutti coloro che desiderano, attraverso la recitazione, migliorare le proprie abilità creative ed espressive imparando anche a conoscersi meglio ed affrontare il rapporto con gli altri con maggiore consapevolezza di sé”.

Presente anche la poliedrica Guia Jelo, la quale ha incoraggiato e sostenuto l’impegno di tutto il gruppo di Buio in Sala. “Ho lavorato per la prima volta con Massimo e Giuseppe in occasione della messa in scena della “Bisbetica Domata” – dichiara l’attrice durante il suo intervento accompagnato da fragorosi applausi – ed ho avuto modo di apprezzare sin da subito la loro serietà e costanza di professionisti innamorati di questo lavoro, capaci di trasmettere a chi li ascolta emozioni che arrivano immediatamente al cuore della gente”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *