Antifumo: campagna di sensibilizzazione per i bambini della Scuola Calcio Catania

Presentati al Congresso SIMI di Roma i dati del progetto “Primi calci al fumo”

LIAF-Onlus Lega Italiana Antifumo, in collaborazione con il Centro Prevenzione e Cura del Tabagismo dell’Università di Catania, ha recentemente presentato a Roma al Congresso Nazionale della Società di Medicina Interna, i risultati del progetto “Primi calci al fumo”, vincitore del Premio Uliveto per la Medicina dello Sport.

Il progetto aveva come obiettivo la sensibilizzazione sul problema del tabagismo ed era destinato ai  bambini tra i 5 e i 10 anni delle Scuola Calcio Catania, con l’intento di spingere i genitori  fumatori a smettere.

Lo studio ha previsto il reclutamento di 132 bambini a cui, durante gli incontri di gruppo con i medici e psicologi esperti in cure antitabagiche, sono state date brochure informative dell’Ossfad, (l’Osservatorio Fumo Alcool e Droga dell’Istituto Superiore di Sanità).

I bambini sono stati così informati su danni del fumo ed è stato chiesto loro di dare ai genitori gli opuscoli invogliandoli a smettere di fumare e facendo presente la possibilità di recarsi gratuitamente presso il Centro Prevenzione e Cura del Tabagismo dell’Università di Catania, presso l’Azienda ospedaliero-universitaria “Policlinico-Vittorio Emanuele”.

Sono stati 78 gli adulti che hanno effettuato le visite antifumo, 41 donne e 37 uomini. A tre mesi il 61.5% aveva smesso di fumare e dopo sei mesi il 53.8%. I dati dimostrano quindi che i bambini hanno avuto un ottima influenza nel suggerire ai genitori di smettere di fumare.

“Ci riteniamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti – afferma il dott. Davide Campagna responsabile del progetto per il CPCT dell’Università di Catania – contiamo infatti di ripetere questa esperienza in futuro”.  “Poter trasmettere ai giovanissimi valori sani, quali l’importanza di non fumare, è uno dei principali obiettivi della nostra campagna antifumo”, ha precisato il dott. Pasquale Caponnetto psicologo clinico e ricercatore dell’Università di Catania e LIAF.

“I dati di cessazione ottenuti sono molto positivi”, ha commentato il prof. Riccardo Polosa, direttore del Centro Prevenzione e Cura del Tabagismo dell’Università di Catania. “La Lega Italiana Antifumo è molto soddisfatta di aver collaborato ad una iniziativa così utile per la comunità – ha osservato il presidente Sebastiano Antonio Pacino –, ringrazio sentitamente il Calcio Catania per la sua disponibilità”. 

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