Alla Sala Magma di Catania per riscoprire la musica di Antonio Scontrino

Il “corpus” delle iniziative dedicate ad Antonio Scontrino – volute da Davide Sciacca, nell’ambito della collaborazione artistica con il Centro Magma di Catania, diretto da Salvo Nicotra – dopo il seguitissimo incontro di ieri (venerdì 22 febbraio), per sabato 23, alle ore 18,30, prevede un concerto antologico di composizioni del musicista trapanese

Gli interpreti- al centro, Scontrino

Il “corpus” delle iniziative dedicate ad Antonio Scontrino – volute da Davide Sciacca, nell’ambito della collaborazione artistica con il Centro Magma di Catania, diretto da Salvo Nicotra – dopo il seguitissimo incontro di ieri (venerdì 22 febbraio), per sabato 23, alle ore 18,30, prevede un concerto antologico di composizioni del musicista trapanese.

Al centro di questo lavoro di riscoperta della figura e delle opere di Scontrino (Trapani, 1850 – Firenze, 1922) si pone il musicista rodigino – ma catanese d’adozione – Nicola Malagugini che ha tenuto la corposa e ricca relazione del 22 e che coordina anche il concerto al quale partecipano artisti del Teatro Massimo Bellini e allievi del Conservatorio. Saranno eseguiti brani praticamente in “prima assoluta” per i tempi moderni, grazie ad un lavoro sui manoscritti originali, conservati a Palermo e che prossimamente saranno pubblicati. Nell’impegno di ricerca e studio sono coinvolti anche il liceo Musco di Catania, diretto da Cristina Cascio, con un progetto di alternanza scuola-lavoro e l’Università di Catania. Come esecutori, oltre allo stesso Malagugini (contrabbassista), si alterneranno, in varie formazioni, Francesco Angelico (violoncello), Laura Farneti (flauto), Simone Molino (violino), Raffaella Suriano (violoncello), Giusi Sapienza (pianoforte), Christian Vaccaro (contrabbasso) e Mirea Zuccaro (pianoforte).

Del Trapanese saranno eseguite: “Sarabanda per violino e pianoforte”, “Polca per violoncello e pianoforte”, “Fuga per violino e violoncello”, “Polacca per flauto e pianoforte” e “Fantasia su Sonnambula e su Beatrice di Tenda per contrabbasso e pianoforte”. E, per rendere più filologicamente interessante l’evento, sarà suonata anche una Fantasia su Sonnambula e su Beatrice di Tenda, per contrabbasso e pianoforte di Giovanni Bottesini, grande virtuoso del contrabbasso vissuto nel XIX secolo, quindi contemporaneo di Scontrino.

A conferma dell’intento divulgativo dell’iniziativa, per l’ingresso è previsto un simbolico biglietto a tre euro.

Per l’indomani (domenica 24, infine, alle ore 18,30) è in programma il quarto appuntamento con i “Pomeriggi musicali a Gravina”, curati, per lo stesso Centro Magma, da Tania Cardillo – nella locale Sala delle Arti; suonerà il duo composto da Simona Bonanno (violoncello) e Ketty Teriaca (pianoforte).

 

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