Al teatro Verdi di Gorizia è andato in scena ‘Shrek’

L’ORCO VERDE PIU’ SIMPATICO E MALDESTRO DI SEMPRE TORNA A COMBINARE GUAI IN NOME DELL’AMORE, E’ SHREK

GORIZIA – Il musical che ha sbancato i botteghini di Seattle dove ha debuttato il 14 settembre 2008 arriva in Italia sulla scorta dei grandi successi ottenuti all’estero Broadway, New York, Londra, Parigi, portando sul palco con simpatica ironia  il mondo delle favole.

Al Teatro Giuseppe Verdi di Gorizia, l’ Anno Nuovo 2013 è iniziato con un’ esplosione di sorrisi, ed il tutto esaurito. Merito del musical “SHREK”, ispirato al celebre film di animazione americano vincitore del premio più ambito del cinema, l’Oscar nel 2002.

Puntualmente lo spettacolo sta per iniziare, le luci si abbassano e lo speaker ricorda di spegnere cellulari e di non usare macchine fotografiche perché vietato ma fa un invito al pubblico presente che esplode già in una sonora risata “RUTTO LIBERO e PUZZETTE”, questo è il motto dello stravagante Shrek personaggio principale del musical americano.

Si capisce che è tutto simpaticamente riferito al personaggio  a dir poco originale dell’orco Shrek che proprio educato non è.

Anche nell’orchestra composta da dieci elementi che suonano dal vivo si nota la mise dei musicisti e del direttore un po’ fuori dagli schemi infatti il bravissimo maestro DINO SCUDIERI entra indossando una maglietta nera a maniche corte. Qui indubbiamente tutto è particolare e la curiosità si fa sempre più forte per cercare di prevedere quello che succederà durante lo spettacolo.

La versione italiana che, fedele al marchio internazionale, si avvale della regia di NED GRUJIC e CLAUDIO INSEGNO, delle coreografie di VALERIANO LONGONI, delle battute e parodie studiate da DAVID LINDSAY – ABAIRE autore di canzoni e testi originali sulle musiche di JEANINE TESORI  mentre nel finale ci sarà” I’m a Believer”,  trascinante numero musicale del primo film, le scene e i costumi, coloratissimi, sono di LUISA SPINATELLI.

Nel folto cast di ottimi talenti nazionali gli interpreti principali sono NICOLAS TENERANI nel ruolo di Shrek l’attore interpreta questo ruolo davvero impeccabile, sembra fatto su misura per lui e sinceramente sembra che si diverta non poco –  ALICE MISTRONI alias Fiona, un ruolo perfetto per lei, dove può far sentire la sua voce cristallina e la sua capacità recitativa –  EMILIANO GEPPETTI è il Ciuchino  ricco di mimica e di una simpatia travolgente –  PIERO DI BLASIO è il crudele Lord Farquaad, è un personaggio a dir poco unico, ridicolo da strappare un sacco di risate, l’attore ha recitato quasi tutto il musical in ginocchio dovendo fare la parte di un nano ed è stato bravissimo.

SHREK è un personaggio un po’ burbero, decisamente maleducato e sboccato, ha una figura goffa ma simpaticamente cicciotta, sgradevole ma tenerone,  canta  il suo amore per la Principessa Fiona,  innamorato, ma pur sempre orco.  Nel musical l’ironia beffarda di Sherk prende di mira l’assurdità di certe favole e regala stoccate anche ad altri musical famosi.

FIONA da bambina cresce leggendo libri di favole da dove trae spunto sul comportamento da imitare, è una principessa ma anche un personaggio stravagante perché soffre di un disturbo del carattere, il bipolarismo, che la fa essere  in un attimo dolcissima ma subito dopo cambia il suo umore diventando burbera o addirittura  maleducata. La spiegazione sta sicuramente nella sua prigionia di 20 anni, relegata sin da bambina dai genitori in una fortezza ma anche nel triste sortilegio di essere di giorno principessa e di notte …orchessa.  Il suo sogno è innamorarsi e sposare un principe.

LORD FARQUAAD  gioca a fare la star con il suo seguito per contrastare il suo senso di inferiorità perché lui è un  nano e desidera sposare il prima possibile una principessa  per diventare re .

IL CIUCHINO è un personaggio molto simpatico, può ricordare il Grillo Parlante di Pinocchio, infatti è il  miglior amico dell’orco Shrek che lo segue dappertutto dandogli vari consigli di comportamento.

LA DRAGHESSA con la voce di VALENTINA DE GIOVANNI

……C’era una volta….…la storia si svolge nel  regno di Duloc, dove un orco verdastro e piuttosto bruttino abita solitario in una palude sporca e puzzolente, il suo nome è Shrek,  è sboccato, un po’ burbero, i suoi modi sono rozzi e maleducati  ma la sua vita è tranquilla e felicemente solitaria, perfetta fino a quando non viene disturbata da invadenti creature incantate a loro volta scacciati dal regno da un personaggio cattivo, Lord Farquaad, lui è un nano che vuole ad ogni costo diventare re, cosa possibile solo se sposerà una giovane principessa. Le creature incantate sono molto vivaci, dispettose e si punzecchiano a vicenda ma  il povero Shrek  non è abituato a tutto quel chiasso nella  sua fino ad ora pacifica palude. Tra loro trova un amico, un simpatico  Ciuchino che diviene subito il fedele compagno di avventure di Shrek.
  I due amici vengono ingaggiati da Lord Farquaad per trovare una principessa di nome FIONA rinchiusa in una torre da 20 anni e sorvegliata da un’enorme ed intrattabile draghessa. Il patto stipulato con il malvagio principe è che se riuscirà a liberare la bella dalle grinfie della draghessa, potrà rimpossessarsi della sua amata palude quindi ……..”

Come ogni favola che si rispetti il musical regala un insegnamento morale “Mostra quel che sei, mostra quel che hai”!

 I piccoli lo seguono per la simpatia dei personaggi come i cartoons, gli adulti più attenti ne traggono conclusioni forse di vita vissuta. I due protagonisti chi in un verso chi in un altro hanno vissuto la tristezza dell’abbandono dai genitori in tenera età trascorrendo gli anni  una isolata dal mondo in una fortezza, l’altro isolato da tutti in una palude sporca ed invivibile. Tutti i personaggi dello spettacolo mostrano qualcosa che appartiene solo a loro, c’è chi ha un fisico bello, chi è grasso, chi è sboccato, chi è generoso, chi è cattivo, chi è elegante, chi è proprio “un brutto anatroccolo” e anche  Fiona alla fine scopre che la sua vera natura non è quella che vive di giorno, dolce, bella, principessa, ma quella vissuta dal calare del tramonto, lei altro non è che un’orchessa, grassa e verdastra.

altri interpreti:
Marco STABILE – Claudia CAMPOLONGO – Valentina DE GIOVANNI – Giulio PANGI Alessandro ARCODIA – Manuela TASCIOTTI – Pasquale GIRONE MALAFRONTE Fiorella NOLIS – Elisa COLUMMI – Marco TRESPIOLI – Andrea Attila FELICE, Davide DAL SENO – Daniele DEROGATIS – Michelangelo DE MARCO – Beatrice BALDACCINI

 

Regia: Ned Grujic e Claudio Insegno
Direzione Musicale: Dino Scuderi
Scene e Costumi: Luisa Spinatelli
Coreografie: Valeriano Longoni
Realizzazione Costumi: Brancato Costumi Teatrali-Milano
Realizzazione Parrucche: Mario Audello
Realizzazione Maschere: Sergio Stivaletti

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