Al Tatum Art di Palermo, il pianista Riccardo Randisi

Giovedì 30 maggio il pianista palermitano si esibirà in trio con Giorgio Rosciglione al contrabasso e Gegè Munari alla batteria 

Riccado Randisi foto - Tributo R.Sellani

Giovedì 30 maggio al Tatum Art di Palermo (via dell’Università, 38 – ore 21:00) il pianista jazz palermitano Riccardo Randisi si esibirà in trio con Giorgio Rosciglione al contrabbasso e Gegè Munari alla batteria, con la partecipazione di Kate Worker (voce solista), e presenterà i brani tratti dal nuovo album “A Waltz for you” edito da Abeat Records for Jazz e alcuni standard jazz arrangiati per l’occasione.

Il pianismo di Riccardo Randisi è profondamente legato alla tradizione, carico di vero swing e di romanticismo tipicamente mediterraneo. “A waltz for you” è un progetto discografico che si è avvalso di musicisti di altissimo valore con cui Randisi collabora ormai da diversi anni: Francesco Patti (tenor sax), Marcello Pellitteri (drums), Alessandro Presti (trumpet), Giorgio Rosciglione (doublebass) e Kate Worker (vocals). “Il risultato è una solidissima ritmica e preziosissimi interventi solistici e vocali per un album che celebra la semplicità e la potenza allo stesso tempo –-. Niente virtuosismi fini a se stessi, niente forzature nè dissertazioni filosofiche. Soltanto amore e passione per la melodia”, racconta il pianista palermitano.

“A Waltz for you”, mixato e masterizzato presso lo studio di registrazione Music box di Vincenzo Puccio, contiene 6 brani inediti composti da Riccardo Randisi, due standards jazz “Love for sale” di Cole Porter e “Joy spring” di Clifford Brown più “King of Pain” di Sting. Daniele Bonafede ha curato l’accordatura la messa a punto del pianoforte.

Le note di copertina sono curate dal pianista Dado Moroni: “Questo bellissimo lavoro dimostra come Riccardo possegga una profonda conoscenza del linguaggio jazzistico in toto, dalla tradizione fino a oggi, ma con in più una vena compositiva e melodica che rivela le sue radici mediterranee. Dalla sua musica affiorano un po’ di New Orleans, un po’ di New York e contemporaneamente la forza e la dolcezza della sua terra natia, la Sicilia”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *