ADDIO A VALERIO NEGRINI FONDATORE E PAROLIERE DEI POOH

Valerio Negrini, fondatore e paroliere dei più grandi successi dei Pooh, si è spento nel tardo pomeriggio di ieri all’ospedale Santa Chiara di Trento,
in seguito ad un infarto.

Non restare chiuso qui pensiero
riempiti di sole e vai nel cielo
cerca la tua casa e poi sul muro
scrivi tutto ciò che sai, che è vero, che è vero.

                                                      CIAO VALERIO! 

«È troppo difficile, in un momento come questo, riuscire a racchiudere in poche parole la nostra sofferenza – dichiarano Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, che hanno appreso la notizia dalla moglie Paola nel pieno del dolore – possiamo soltanto dire che la nostra strada è stata sempre tracciata dalla sua poesia».

«Non ci sono parole per descrivere un dolore così grande ed improvviso – dichiara Stefano D’Orazio è una parte della mia vita che se ne va e già sento un vuoto incolmabile, buon viaggio amico mio».

“Morire è quasi sempre l’ultima cosa che fai da vivo”
(Valerio Negrini, da http://www.valerionegrini.it/aforissimi/) (nella foto, da sinistra: Mauro Bertoli, Gilberto Faggioli, Bob Gillot, Valerio Negrini, Mario Goretti).

Un pensiero su “ADDIO A VALERIO NEGRINI FONDATORE E PAROLIERE DEI POOH

  1. Sono ancora scombussolata dalla notizia della sua morte, avuta tramite 2 sms di mie amiche, una delle quali, Laura che era in classe con noi! Adesso mi vengono nella mente tutti i bei ricordi che avevo condiviso con lui: quando seduto di fianco a me nel banco, mi faceva un “capa tanta” a forza di tamburellare sul banco, fingendo di suonar la batteria!! Noi ci frequentavamo anche al di fuori della Scuola, lui veniva alla feste che organizzavo io alla domenica con i miei cugini, e in quell’occasione si era presa una grossa”scuffia”, non ricambiata,per una mia amica, l’Oria.Ho visto dal vivo il primo gruppo che aveva messo insieme: “I Jaguars” poi ci siam persi di vista quando a 20 anni mi son sposata e trasferita a Gallo (Fe), però alcuni anni dopo ci siam incontrati per caso in Via D’Azeglio nel negozio di giocattoli che c’era, lui era con sua 1a moglie. Ci siamo fatti una gran festa!!Ogni tanto mi guardo le foto insieme, quando avevamo 16-17 anni a Scuola. Ben, ben, credo che ora lo sentirò più vicino, xchè non ci sono più barriere di tempo-spazio!!!

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