Acireale: incontro con il dottor Fabrizio Pulvirenti. Il medico che ha sconfitto il virus Ebola.

Inspiro a fondo e apro la porta. Gina è lì, con la faccia seria. Senza tanti giri di parole mi dà la notizia: ‘La PCR è positiva, sei contagiato’. Faccio qualche passo indietro, sento il bordo del letto contro le gambe, cado a sedere. Come è potuto succedere?

Queste, le parole scritte nero su bianco, da Fabrizio Pulvirenti,  il medico di Emergency specializzato in malattie infettive sopravvissuto a Ebola,  riportate nel suo ebook  “La mia battaglia contro Ebola” presentato martedì 29 settembre ad Acireale nell’Aula Magna dell’Istituto “F. Brunelleschi”.

L’evento, organizzato dal Cinefotoclub Galatea, in collaborazione con il Kiwanis Club AbsoluteTerra dei Ciclopi” e la “Noè Communications”, si inserisce nell’ambito della rassegna culturale Cenacolo del Galatea.

Emozioni impresse su carta per rendere testimonianza diretta di un’esperienza forte, quale quella vissuta come uomo e medico in Sierra Leone, per attestare l’importanza dell’impegno umanitario dell’associazione che offre cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerra e della povertà.

La storia di un uomo, padre, compagno, figlio che s’intreccia a quella di medico consapevole e razionale, motivato da una grande umanità, il quale improvvisamente si trova dall’altra parte della barricata catapultato in fondo ad un tunnel senza “forse” luce.

Come reagiscono mente e corpo a situazioni di questo tipo? Ne ha dato risposta, lo psicoterapeuta Salvo Noè con una relazione su Il comportamento individuale, gruppale e comunitario in situazione di crisi”, tracciando una panoramica sulle tecniche d’intervento fornite dalla psicologia d’emergenza.

Gli effetti di un evento traumatico nella psiche, riguarderebbero non solo le persone direttamente coinvolte negli eventi critici (vittime primarie), ma anche i loro familiari e amici, testimoni dello stesso evento (vittime secondarie); i soccorritori e le comunità (vittime terziarie) ove gli eventi critici si sono verificati.

Coraggio, paure, stati d’animo, introspezione,volontà, piena coscienza,fragilità, forza d’animo, amore per la vita; questi alcuni degli aspetti approfonditi nell’intervista condotta dalla dott.ssa Marinella Arcidiacono nel corso della quale, è stato fatto un  attento excursus sulle varie e diverse fasi del percorso fatto dal dott. Pulvirenti, dalla scelta di partire in missione, al contagio, malattia sino alla guarigione.

La storia di un uomo, un “eroe dei nostri giorni” che non ama definirsi tale. A chi avanza questa affermazione, risponde con un sorriso: “Non sono un eroe ma una persona normale”.

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