Absolute Beginners: La Storia della Musica nel nuovo libro di Carlo Massarini

Un Viaggio alle Origini del Rock dal 1936 al 1969 …280 pillole musicali in schede rivisitate ed implementate dentro un volume – edito da Hoepli e a cura di Ezio Guaitamacchi – per un ritorno alle radici dei fermenti della musica che ha cambiato la New Generation Mondialeab_header_or_1473000927

Questo il primo volume di tutti quelli artisti innovatori e affamati di musica e che hanno tracciato una vera strada musicale …una nuova direzione nella mutazione delle rivendicazioni socio-politiche ed esistenziali che segnarono le rotte del Nuovo Mondo: gli Absolute Beginners.

1444384982710Attraverso la fortunata trasmissione Absolute Beginners di Virgin Radio il viaggio di Massarini racconta e mappa la storia della musica e degli artisti che dalla metà degli anni ’30 virarono verso la fine degli anni ’60 in una mutazione di stili musicali orientati in territori lontani. 800px-carlo_massariniNel libro brani ed artisti – tutti legati da un filo comune dallo chef Massarini – che hanno avuto a giusto titolo l’onore di essere segnalati nella Rock and Roll Hall of Fame. Dal primitivo Blues del profondo Sud Americano, al Boogie Woogie, al Rythm’n’blues, per finire con un tocco di Country bianco all’era dell’oro del Rock’n’Roll, fenomeno musicale che ha avuto negli anni ’60 le più profonde modifiche e trasformazioni nelle tematiche e nella ricerca dei suoni on stage, nella moda e nella cultura contemporanea, una Way of life ancor oggi senza confini. Il Rock nelle sue modifiche e nelle sue evoluzioni, sessant’anni di mutazioni da quando prese vita il suo Dna in quel che era il Delta del Mississippi, dove tutto era iniziato.

Il titolo del libro prende origine dall’omonimo romanzo scritto e pubblicato nel 1959 da Colin MacInness, reso poi musicalmente famoso dal grande David Bowie nella colonna sonora del fortunato film di Julien Temple dell’86. Il brano di Bowie raggiunse nello stesso anno la seconda posizione nella classifica dei singoli del Regno Unito.

dsc_0594Nel libro si scompongono tutte quelle fasi che permisero agli “originatori” – i beginners – di scrivere la Storia della Musica: Le Origini, la Memoria, Le Radici. Percorrere e riprendere quello che fu per noi l’inizio del suono di “Pietra” e contaminarlo con tutte le musiche che furono fuori dall’asse USA-GB. Tornare indietro per capire cosa succedeva per determinare l’emancipazione dei popoli e consacrare la Musica anni ’40-’70 come la più Grande Storia da raccontare e da tramandare, “nell’ambito dell’evoluzione dl gusto, delle tendenze, del lifestyle”, stati emozionali propri dell’era in cui viviamo. mississippi_delta_svg_map-svg
I brani contenuti del libro non sono una semplice playlist storica ma una guida “per risalire la corrente”, una indicazione a quello che fu il movimento musicale vocal-blues di Robert Johnson (Sweet Home Chicago) che dal Delta del Mississippi e dai poveri campi di cotone ‘countrybluesava’ verso forme di ribellione con le ‘seicorde elettriche’ delle band di Chicago e delle voci strazianti di quell’anima che evoluta faceva emancipare i neri (power soul) e li identificava nei luoghi e nelle aspettative delle loro coscienze.
Uomini e donne artiste dalle grandi personalità, come Nina Simone, la cui voce dava sostegno al movimento Black Nation di Martin Luther King. Per poi risalire la china e fare il salto in avanti cambiando generazione: rock on con il r’n’blues ed il pop, che popolare lo era per davvero.
Il cambio generazionale portò i giovani negli anni ’60 e ’70 a cambiare le politiche di ascolto, gratificati dalle tecnologie e dai nuovi strumenti elettronici, inserendo capitoli letterari nuovi, nuovi costumi, attraverso le religioni, i percorsi meditativi, le sostanze allucinogene, i conflitti razziali verso la ricerca delle forme geniali per sconfiggere il silenzio e dirigersi nei suoni e nelle storie tanto care alle “utopie di un mondo migliore …per esprimere l’inesprimibile”, parlando di musica.

Era il caso della maledetta, misteriosa e sessuale Louie Louie dei The Kingsmen del ‘63 (cover dalla versione originale di Richard Berry del ‘55) che, sebbene osteggiata dall’FBI, avrebbe raggiunto i vertici delle classifiche (la canzone vanta il più alto numero di cover del mondo, più di 1500 registrate).

Era il tempo dei Beatles e dei Rolling Stones che facevano a cazzotti con le note degli Yardbirds e con il mancinismo esperiente di Jimi Hendrix. Erano le Curiosità Spaziali di David Bowie, brano del ’69 italianizzato poi da Mogol nella sua strana versione di “Ragazzo Solo, Ragazza Sola”. Era sbarcato il primo uomo sulla Luna ma Space Oddity si rifà a “2001: Odissea nello Spazio”.

9788820374853The Race Records (Harlem Hit Parade), la musica afroamericana verso la redenzione e le origini del blues, le rock star del Rock’n’Roll dove tra canti e balli il bianco e nero si intrecciano in un ‘meticciato artistico’, i Folksinger ed il loro canto folk d’autore che anticipava i cambiamenti nel raccontare le verità, The Beatgoes on’ che spazia tra le due sponde atlantiche, massima espressione di Mods, Surfy & Garage rock, il Classic Rock, in cui il rock già adulto entra di prepotenza nella storia della musica, lasciando le orme del big bang psichedelico della società futura.
La Lucertola Morrison & the Doors e i Velvet Underground da una parte, i Beatles ed i Beach Boys dall’altra: the beautiful life.

Questa la trama per la bussola che ci permette di navigare nella Storia degli Absolute Beginners …aspettando gli altri ‘originatori’ che verranno dopo …nel prossimo annunciato volume.

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“Un uomo giusto sempre al posto giusto …una foto, un’immagine raccontata” …questo è l’uomo dalla Giacca Bianca, il Ghiaccio Bollente per il Duca Bianco della foto-musica mondiale.

hard-rock-cafeAll’Hard Rock Cafè Roma con Carlo Massarini, Eugenio Finardi, Fabio Treves, Fausto Pellegrini e Paolo Bonfanti (ph. Maurizio Malabruzzi)

Dicono di Lui alcuni amici

Renzo Arbore: “è praticamente l’Uovo di Colombo quello che ha trovato Carlo Massarini per parlare ancora una volta della musica …un approfondimento necessario per quelli che hanno ‘vissuto’ queste canzoni …un riconoscimento assolutamente speciale”.

absolute-beginners-carlo-massarini-3Eugenio Finardi:Carlo possiede il dono di sapere colorare di emozioni i suoi racconti e ha il rigore e la cultura per guidare il lettore nel percorso della musica che ha segnato un’epoca”.

Shel Shapiro (ex The Rokes): “Leggendo questo libro ho ritrovato centinaia di canzoni che ho amato e nomi di vecchi amici del passato. E così, pur non essendo menzionato, ho ritrovato anche me stesso. Che storia! Grazie Carlo”.

Paolo ‘Pablito’ Rossi: “Massarini sta alla musica come Messi o Ronaldo stanno al calcio. Tutta la sua carriera è scandita da ritmi di musica rock, blues, soul, jazz… con il suo talento ha inciso la sua firma nella storia di chi sa raccontare la musica… ”.

Bio Massarini

Carlo Massarini nasce a La Spezia nel 1952. Nel 1959 si trasferisce con i genitori per tre anni a Ottawa, Canada, dove il padre Aldo Massarini, Ufficiale della Marina Militare, già primo comandante del Gruppo Incursori della Marina Militare, ha l’incarico di Addetto Militare all’Ambasciata. Si trasferisce nel 1966 a Roma, si iscrive nel 1970 alla facoltà di medicina presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ma abbandona presto gli studi universitari per dedicarsi alla musica ed alla radio. Dal 1971 al 1974 conduce per Radio Rai, insieme ad altri conduttori, la trasmissione di musica rock e pop Per voi giovani.

Successivamente (dal 1973 al 1977) conduce le trasmissioni radiofoniche serali Popoff e Radio2 21.29. Dal 1981 al 1984 è conduttore ed autore di Mister Fantasy, trasmissione di Rai1 di oltre 150 puntate dedicata alla videoarte e al videoclip. Nel 1986 conduce, sempre sullo stesso canale, il programma Non necessariamente, pionieristico progetto di “varietà tecnologico televisivo” che utilizza tecniche miste cinematografiche, video e di grafica computerizzata. Co-conduce dal Palarock il Festival di Sanremo sia nel 1987 (con Pippo Baudo) che nel 1988 (con Miguel Bosé e Gabriella Carlucci). Sempre per la Rai, è autore e conduttore, alla fine degli anni Ottanta, della trasmissione Tam Tam Village.

Dal 1995 al 2002 conduce la trasmissione MediaMente, produzione televisiva di Rai Educational di approfondimento su Internet e le nuove tecnologie.

Nel 2009, a 25 anni di distanza dall’ultima puntata di Mister Fantasy pubblica per Rizzoli Dear Mister Fantasy, un fotolibro sugli anni settanta-ottanta che ha vissuto come fotografo e giornalista musicale.

Dal 2010 al 2015 per RAI5 ho condotto la trasmissione Cool Tour, dedicata a tutto ciò che fa tendenza nella società e nello spettacolo: web, cinema, arte, moda, danza, musica e teatro, poi la trasmissione Cool Tour Classic Rock, in cui si parla di connessioni tra passato, presente e futuro di musica rock e dintorni, dal 21 gennaio 2014 la trasmissione Ghiaccio Bollente, un flusso notturno di concerti, documentari, film, dedicato alla musica a 360°: rock, blues, soul, jazz.

Dall’ottobre 2014 conduce su Virgin Radio ‘Absolute Beginners’, pillole quotidiane sugli artisti ‘alle radici del rock’.

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