A Malaga la mostra sulla trasformazione della città mediterranea

La mostra, a cura del prof. Renzo Lecardane, sarà visitabile fino al 18 dicembre.

Prosegue in Spagna il tour della mostra itinerante FUTURI SOSTENIBILI, insieme degli esiti degli ultimi tre anni di attività didattica sul tema della trasformazione della città mediterranea, elaborati dell’ambito del Laboratorio di Laurea L@bCity e dei laboratori di progettazione architettonica del 5° e 3° anno dei Corsi di Studio Magistrali in architettura di Palermo e Agrigento del prof. Renzo Lecardane, del Dipartimento di Architettura, Scuola Politecnica dell’Università di Palermo.

Questa mattina, venerdì 11 dicembre, l’inaugurazione di “Futuros Sostenibles para la ciudad mediterranea” all’Escuela Tècnica Superior de Arquitectura – Univeridad de Màlaga, alla presenza del suo direttore Carlos Rosa Jimènez.

La mostra viene aperta dalla tavola rotonda, dal titolo “Cual Futuro para la Ciudad Mediterránea?”, moderata da Guido Cimadomo (Escuela Técnica Superior de Arquitectura, Universidad de Málaga), alla quale prendono parte: Carlos Rosa Jiménez (direttore Escuela Técnica Superior de Arquitectura, Universidad de Málaga); Renzo Lecardane (Scuola Politecnica dell’Università di Palermo-DARCH); Alfredo Rubio Díaz (Facoltà di Fílosofia y Letras Universidad de Málaga); Laura Terricabras (VNZinc Umicore Building Products Ibérica).

Un’esposizione itinerante, visitabile sino al 18 dicembre, che raccoglie i progetti elaborati in sinergia con alcune istituzioni universitarie e culturali europee, offrendo un ampio panorama di risposte sulla trasformazione delle città di Palermo, Trapani e Marsiglia. Il tema del futuro della città sostenibile è stato affrontato, da una parte, attraverso il rapporto tra l’architettura e l’infrastruttura e, dall’altra, attraverso tre temi specifici: Green line Palermo 2019, Recycle City Trapani 2020 e Effect Event Marseille 2030.

La mostra, il cui obiettivo è attivare un processo virtuoso di riflessioni sul più ampio tema della città sostenibile nel mediterraneo, è stata accolta: a Palermo, dalla Scuola Politecnica dell’Università di Palermo (21-30 aprile 2015); a Marsiglia, dalla Maison de l’Architecture et de la Ville PACA (21-28 maggio 2015); a Parigi, dall’Institut Culturel Italien de Paris (10 settembre – 9 ottobre 2015), successivamente a Siviglia, Bordeaux, Reggio Calabria e Agrigento.

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