Esclusiva – Catania, Pepe (Il Mattino): “A Pagani c’è grande entusiasmo”

In attesa del match che vedrà Paganese e Catania affrontarsi, abbiamo sentito che aria si respira in Campania in vista della gara contro i rossazzurri

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Tutto pronto per la seconda uscita sotto la guida tecnica di Giovanni Pulvirenti. Dopo l’arrivo sulla panchina dell’ex tecnico delle giovanili rossazzurre e la sconfitta di Lecce, gli etnei si preparano alla trasferta di Pagani dove andranno ad affrontare una squadra sicuramente sulla carta meno attrezzata dell’ultimo avversario ma che comunque di recente ha fatto molto bene e viaggia sull’onda dell’entusiasmo. Un entusiasmo che sfocerà ovviamente anche nella gara contro la compagine rossazzurra che, dal canto suo, dovrà provare a fare risultato per cercare di uscire dal momento buio che l’ha afflitta nelle ultime settimane. Un’occasione per entrambe per dimostrarsi “grandi” e provare a chiedere qualcosa in più a questo campionato. Per sentire come vivono l’attesa della sfida “dall’altra parte” abbiamo contattato in esclusiva il collega Francesco Pepe (Il Mattino) che ci ha parlato del momento della squadra azzurrostellata e di come questa arriva alla partita contro il Catania.

Come arriva la Paganese a questa sfida con il Catania?

Sicuramente con il morale a mille e con tanto entusiasmo, viste le quattro vittorie e un pareggio negli ultimi cinque turni. Il confronto serrato che c’è stato tra squadra e tecnico ha permesso di cambiare subito marcia: ora i ragazzi giocano in maniera armonica e equilibrata e riescono a sfruttare le occasioni che creano. E’ un momento d’oro per la squadra azzurrostellata che adesso può blindare la salvezza nella sfida contro il Catania e magari scavalcarlo e quindi dare uno sguardo anche alla zona playoff.

Da un punto di vista tattico, che sfida ti aspetti?

Credo che sarà una gara aperta ad ogni possibile risultato. E’ vero che il Catania non stia attraversando un buon momento però è pur sempre una grande squadra. Da un punto di visto tattico non credo ci saranno per la Paganese grosse novità rispetto a quanto visto a Castellamare domenica scorsa. Il centrocampista argentino Mauri non ha ancora recuperato dal problema muscolare al polpaccio sinistro e quindi non farà parte dell’elenco dei convocati e di conseguenza dovrebbe essere confermato lo stesso undici che abbiamo visto contro la Juve Stabia, sempre sulla scia del 4-3-3 che ormai è diventato il marchio di fabbrica della compagine azzurrostellata.

Che aria si respira nell’ambiente in vista di questa sfida che oltre a vedere la Paganese affrontare una squadra come il Catania può valere molto appunto ai fini della classifica?

Il Catania va sicuramente preso con le pinze, non solo per il blasone ma anche per il tasso tecnico che la squadra di Pulvirenti vanta. Sicuramente l’ambiente è fiducioso per il buon momento ma non va sottovalutata la voglia di riscatto del Catania. Credo inoltre che se non fosse arrivato il -7 iniziale, che ha un po’ compromesso il campionato della formazione etnea, i rossazzurri avrebbero potuto lottare per le posizioni di vertici. Qui si parla molto degli etnei che è vero che hanno avuto un po’ di cambi alla guida tecnica ma che possono vantare in rosa calciatori che hanno le capacità senza dubbio di fare la differenza anche in categorie superiori. Quindi il Catania è sicuramente molto rispettato e temuto dalla Paganese.

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