Natale: successo per Zampognarea in Pescheria

Natale: successo per Zampognarea in Pescheria. Il sindaco Bianco, “Abbiamo voluto condividere con la città questo suono magico. La chiusura di via Dusmet farà diventare questo un luogo bellissimo valorizzando lo splendido mercato storico“.

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Il sindaco Bianco, “Abbiamo voluto condividere con la città questo suono magico. La chiusura di via Dusmet farà diventare questo un luogo bellissimo valorizzando lo splendido mercato storico. L’assessore Licandro, “Tra le abbanniate dei pescivendoli e i suoni delle zampogne si sono divertiti tutti, catanesi e turisti

I duetti più divertenti sono stati quelli improvvisati tra i pescivendoli con le loro abbanniate e i suonatori di ciaramelle del progetto Zampognarea che hanno portato queste antiche sonorità nell’area del mercato storico della Pescheria. Il piccolo concerto itinerante è stato organizzato dall’Amministrazione comunale con le associazioni Darshan e Areasud, che curano da alcuni anni la rassegna Zampognarea, nell’area di Via Dusmet. Quest’ultima, pedonalizzata, vuol diventare un esempio di una nuova maniera di vivere il centro storico.

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La tradizione del Natale – ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianconella mia famiglia era molto sentita. Mia madre ci cantava antiche canzoni e, quando potevamo, veniva lo zampognaro a casa per la Novena. Insieme con l’assessore Licandro e grazie ad alcune associazioni culturali abbiamo voluto condividere con la città questo suono magico, con i ciaramellari che si sono esibiti nella zona attorno alla Pescheria. La chiusura di via Dusmet deve diventare un’occasione per trasformare quest’area facendola diventare un luogo bellissimo. Abbiamo già i parcheggi attorno e l’obiettivo è quello di invogliare i catanesi a riscoprire uno dei mercati più belli che esistano. La Pescheria, come la Fiera, è un mercato storico da valorizzare e lo faremo con iniziative anche culturali come questa“.

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L’assessore alla Cultura e al Centro Storico Orazio Licandro ha parlato di “Un’allegra, gioiosa, sperimentazione delle nostre tradizioni animata dal suono delle ciaramelle ma non solo. Perché tra le abbanniate dei pescivendoli e i suoni delle zampogne, si sono divertiti tutti: suonatori, venditori, catanesi e turisti“.

Il piccolo concerto itinerante – a suonare erano Cesare Melfa, acese, con una zampogna siciliana, Valerio Cairone, di Maletto, con una zampogna a paro, Franco Barbanera, laziale, con una zampogna molisana, Maurizio Cuzzocrea, calabrese, curatore di Zampognarea, con una pipita, e Mario Gulisano, catanese, organizzatore della manifestazione, alle percussioni – è partito dalla Porta Uzeda si è snodato per tutta la pescheria per poi concludersi in piazza Duomo portando buonumore e allegria.

Zampognarea ha in corso una mostra, a ingresso libero, degli strumenti musicali della tradizione siciliana, nella Casa Vaccarini in via Colapesce 34. La manifestazione è organizzata da Darshan e Areasud in  in collaborazione con il Comune e la Soprintendenza dei Beni culturali di Catania.

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