La tradizionale pantomima “U pisci a mari” e “Presa del Castello”

LA REGIONE SICILIA – ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI E DELL’IDENTITA’ SICILIANA LA SOPRINTENDENZA DEI BENI CULTURALI DI CATANIA PRESENTANO: la tradizionale pantomima “U pisci a mari” di Aci Trezza e la “Presa del Castello” di Aci Castello.

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Venerdì 23 dicembre, alle ore 10.30, nella sede della Soprintendenza dei Beni Culturali di Catania (Via Luigi Sturzo, 80), si terrà la conferenza stampa di presentazione di due eventi di grande valenza culturale:

la “Presa del Castello” 28 dicembre, ore 10.30, Castello Normanno di Aci, Aci Castello la tradizionale pantomima “U pisci a mari” 30 dicembre, 10.30, Villa Fortuna, Acitrezza.

Promossi dalla Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e dalla  Soprintendenza dei Beni Culturali di Catania, in collaborazione con il Comune di Aci Castello, gli eventi sono il frutto di precise azioni di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, folcloristico e tradizionale del territorio siciliano.

Saranno presenti alla conferenza stampa: Maria Grazia Patanè per la Soprintendenza di Catania, il Deputato Regionale, Nino D’Asero,  in rappresentanza del Sindaco Filippo Drago, il Vice Sindaco di Aci Castello Ezia Carbone, Giuseppe Buzzurro,  Presidente Ass.ne “U pisci a mari” ed Enrico Blanco lo scrittore de “La Presa del Castello”.

 

LA “PRESA DEL CASTELLO

La battaglia tra Artale II Alagona e il giovane Re Martino ha ispirato lo studioso di storia locale, nonché giornalista e docente nelle scuole superiori, Enrico Blanco, autore della sceneggiatura della rappresentazione intitolata “La presa del Castello”. Su quest’opera avverrà la simulazione dello scenario e l’esposizione di manichini raffiguranti i personaggi della rappresentazione teatrale, con oggetti ed attrezzature utilizzate durante la rappresentazione stessa. Una messa in scena imponente, quella pensata da Blanco, una vera e propria rievocazione storica nei luoghi della contesa, interpretata soprattutto da attori e da comparse locali, con tanto di musiche di scena.

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U PISCI A MARI

La pantomima “U pisci a mariè una tradizione popolare trezzota che risale intorno al 1750, anno dell’inaugurazione della statua lignea del Santo Patrono di Acitrezza, San Giovanni Battista.

Tale pantomima è un rito propiziatorio, parodia della pesca del pesce spada che si svolgeva anticamente nello stretto di Messina. La pesca del pesce spada rappresenta, per il popolo protagonista, la continua lotta ingaggiata con gli elementi naturali, per sopravvivere in una terra che come pane ha il pesce. Ad Acitrezza è precisamente questa scena, che si vuole imitare, ma l’azione assume un che di comico, di folkloristico, di esagerato.

L’evento consisterà in una mostra permanente della pantomima nei locali comunali di “Villa Fortuna”, con l’esposizione di una riproduzione scenica dell’imbarcazione utilizzata durante la rappresentazione, di due manichini raffiguranti personaggi della pantomima e di oggetti ed attrezzature tipiche della rappresentazione stessa, nonché di una mostra permanente di fotografie maggiormente significative delle edizioni che si sono succedute negli anni.

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