Cambiare marcia è un obbligo per il Messina

La 17a giornata della Lega Pro girone C 2016/17 vede di fronte, allo stadio San Filippo “Franco Scoglio”, il Messina ed il Lecce.

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L’allenatore del Lecce, Pasquale Paladino, dopo la brutta figura fatta col Matera, cambia ben sette undicesimi della squadra, mentre tante le assenze per squalifica o per infortunio nel Messina.

Col terreno di gioco che lascia davvero a desiderare, sono comunque pochi gli spunti nei primi 15’ minuti di gara dove le due squadre si studiano a vicenda. Ma sono solo le premesse al primo gol del Lecce; è infatti al 18’ che Vutov effettua un gran tiro che viene fermato dal braccio di De Vito; nonostante le proteste dei peloritani per l’arbitro è calcio di rigore che viene trasformato da Caturano. I padroni di casa reagiscono e cercano di rendere vita non facile alla retroguardia leccese specie al 22’ quando Milinkovic, dopo essersi fatto spazio in difesa, forse disturbato da un giocatore della difesa avversaria, sbaglia in malo modo la conclusione.

Vicino al raddoppio il Lecce al 42’ con Caturano che impegna Berardi ma è questione di minuti e, proprio alla fine del primo tempo, Persano su assist di Fiordilino trafigge con una staffilata, dopo un ottimo controllo, la porta difesa da Berardi.

Si va al riposo allora col Lecce in vantaggio di due reti.

Nel secondo tempo il Messina cerca di rendersi più aggressivo ma il Lecce non molla ed il gioco assume nuovamente la fisionomia del primo tempo. Solo al 16’ il Messina potrebbe riaprire la partita sfiorando il gol, ma il tutto viene vanificato dalla grande parata di Gomis.

Due sostituzioni per parte in pochi minuti: al 62’ Lepore per Vutov, mentre Lucarelli fa uscire Ionut per far entrare Saitta ed ancora altri cambi, al 70’ Mancosu sostituisce Tsonev e, dopo alcuni minuti, Madonia da il cambio a Marseglia alle prese coi crampi. Al 78′ però arriva inesorabile il terzo gol del Lecce con Caturano, di testa, che firma così una doppietta.

Gli ultimi quindici minuti vedono il Messina ormai rassegnato e la partita fila via così verso la conclusione. Reduce dalla brutta partita casalinga col Matera il Lecce si rifà subito col Messina facendo bottino pieno e restando così in cima alla classifica. Tre le reti prese dal Matera e tre quelle rifilate al Messina.

Questa rappresenta invece la seconda sconfitta consecutiva per il Messina, che deve assolutamente reagire già dalla prossima partita.


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Messina: Berardi, Ionut (al 66’ Saitta), Rea, Bruno, De Vito, Grifoni (al 26’ Ferri), Musacci, Mancini, Marseglia (al 73’ Madonia), Milinkovic, Pozzebon. A disposizione: Russo, Mileto, Rafati, Bramati, Palumbo, Ricozzi, Lazar, Gaetano, Foresta.

Allenatore: Cristiano Lucarelli.

Lecce:Gomis, Ciancio, Cosenza, Drudi, Contessa, Fiordilino, Vutov (al 62’ Lepore), Tsonev (al 70’ Mancosu), Persano, Caturano (dal 83’ Freddi), Doumbia. In panchina: Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Arrigoni, Torromino, Giosa Pacilli, Vinetot, Maimone.

Allenatore: Pasquale Padalino.

Marcatori: al 19’ Caturano (su rigore), al 46’ Persano, al 78’ Caturano

Ammoniti: 10’ Cosenza, 21’ Marseglia, 22’ Musacci

Calci d’angolo: 6-3 per il Lecce

Recupero: 1’; 3’

Arbitro: Giosué Mauro D’Apice; assistenti: Riccardo Fabbro e Tommaso Diomaiuta

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