Salta a Parigi asta Christiès sulle carte di Giovanni Verga

Salta a Parigi asta Christiès sulle carte di Giovanni Verga. Grazie agli interventi del ministero dei Beni culturali e del Nucleo dei carabinieri tutela del patrimonio culturale, infatti i documenti dello scrittore siciliano sono adesso al sicuro. Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, aveva chiesto nei giorni scorsi al Mibac e alla Regione di bloccare a Parigi la vendita all’incanto dei documenti.

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Salta a Parigi asta Christiès sulle carte di Giovanni Verga. Grazie agli interventi del ministero dei Beni culturali e del Nucleo dei carabinieri tutela del patrimonio culturale, infatti i documenti dello scrittore siciliano sono adesso al sicuro. Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, aveva chiesto nei giorni scorsi al Mibac e alla Regione di bloccare a Parigi la vendita all’incanto dei documenti del padre del Verismo.

Le carte di Verga salvate in extremis consistevano in due lotti di lettere.

Il primo lotto, messo all’asta per la cifra di 150mila euro, è l’originale autografo della Cavalleria rusticana di cui Giovanni Verga preparò la sceneggiatura per il cinematografò. Il secondo lotto comprende 78 lettere autografe (e 10 telegrammi), per un totale di 320 pagine autografe, messe all’asta per un valore di 90mila euro, tutte scritte in italiano, indirizzate ai familiari e prevalentemente ai fratelli Pietro e Mario e al suo nipote Giovannino, riguardanti la genesi, il successo e le vicende della sua più celebre novella, la Cavalleria rusticana. Infine, il terzo lotto, è costituito da 198 lettere (e 20 telegrammi), per un totale di 540 pagine, messo all’asta per la cifra di 120mila euro, inviate da Giovanni Verga alla madre, ai suoi fratelli e al nipote, dal 1869 al 1921, un anno prima della sua morte.

Ma non è finita qui. Tra i documenti preziosi del Verga, infatti, figura anche un manoscritto autografo di “Cavalleria rusticana «per il cinematografo».

Ringrazio il ministro Dario Franceschini per la sensibilità e la tempestività dimostrate nel bloccare la vendita di lettere e manoscritti di Giovanni Verga“.

Così dice il sindaco di Catania Enzo Bianco che nei giorni scorsi aveva sottolineato l’impegno dell’Amministrazione per far tornare in Sicilia le lettere dello scrittore siciliano, lettere, queste, indirizzate alla madre Caterina, ai fratelli Pietro e Mario e al nipote Giovannino.

Questi “preziosissimi documenti”– così li ha definiti Bianco – sono parte di un fondo che sarebbe andato all’asta domani, 5 dicembre, nella sede di Parigi di Christie’s.

Il Sindaco ha sottolineato la propria soddisfazione per il fatto che la vendita è stata bloccata dal Mibac, dopo l’intervento del Ministro dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini, al quale lo stesso Bianco si era rivolto.

Della vicenda il sindaco aveva interessato anche l’assessore regionale ai Beni culturali Carlo Vermiglio che aveva dimostrato la propria disponibilità.

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