Il Maestro Otello Pagano in mostra … Da Rio i Signori del Tempo

Inagurazione presso Il Castel dell’Ovo a Napoli della personale del Maestro Otello Pagano ; dal titolo: “… da Rio i Signori del Tempo”.
Dal 7 Dicembre all’ 8 Gennaio 2017.

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Inagurazione presso Il Castel dell’Ovo a Napoli della personale del Maestro Otello Pagano ; dal titolo: “… da Rio i Signori del Tempo“. Dal 7 Dicembre all’ 8 Gennaio 2017.

Nato a Torino nel 1964, da genitori catanesi, Otello Pagano coltiva la sua passione per il disegno frequentando la scuola d’arte sua città natia. Sotto la guida del maestro torinese Guido Gajetti, affina le qualità tecniche, cimentandosi nella realizzazione di scenografie teatrali, e nella scultura. Si innamora della tecnica della pittura ad olio, attraverso cui riesce a trovare personali vie espressive.

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Di recente è stato uno dei protagonisti, esponendo presso Casa Italia Paralimpica, in occasione delle Paralimpiadi che si sono svolte dal 6 al 17 settembre 2016 a Rio de Janeiro. Questa particolare collezione del maestro, ha avuto talmente successo che si è pensato di farla diventare una mostra itinerante.

Il progetto Paraolimpico è stato patrocinato al CIP (Comitato Italiano Paralimpico), è frutto di un lavoro durato oltre un anno, nato anche da un esperienza che ha toccato personalmente l’artista e che ha visto il coinvolgimento diretto degli atleti convocati a  Rio. Pagano  ha conosciuto personalmente questi atleti al fine di estrapolare l’essenza e l’anima che con maestria è stata poi rappresenta sulle tele.

L’artista ha voluto così omaggiare i campioni azzurri coinvolti attraverso la realizzazione di opere a loro dedicate utilizzando il “metodo pagano”. Questo tipo di realizzazione unico, è stato creato nel 1996. Consiste in un mutamento costante dell’opera che le permette di “rivestirsi” lentamente e spontaneamente in maniera parziale nel corso degli anni di una patina anticata.

Tantissime le mostre, le esposizioni che ha realizzato Pagano, un maestro poliedrico e vivace nel suo genere; voglio ricordare, in modo particolare, la mostra che lui ha tenuto a battesimo nel 2012. In quella occasione, il maestro ha voluto aprire le porte del suo studio privato che si trova a Pilastro di Longhirano (Parma). Durante quella occasione, ha messo a disposizione la visione delle sue opere con una mostra antologica, riferibile ad un quarto di secolo, da 1986 fino al 2012.
La mostra raccoglie un percorso di opere che sono sintomatiche della evoluzione e della tecnica e dell’indirizzo  della sua ricerca negli anni. Atmosfere rarefatte di sapore metafisico e nuove forme espressive, inducono il visitatore verso significati tutti da interpretare.
Il maestro vi aspetta, dunque, giorno 7 a Napoli con una nuova sua personale. Ne vedremo delle belle! 

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