Asp Catania, Punto di ascolto Stress lavoro-correlato

 Istituito, all’Asp di Catania, il Punto di ascolto sullo Stress lavoro-correlato, destinato al personale aziendale. Giammanco: «è necessario confrontarsi e intervenire soprattutto in termini di prevenzione».

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«Lo stress lavoro-correlato – afferma il dr. Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania – rappresenta uno dei temi sui quali è necessario confrontarsi e intervenire, nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro, soprattutto in termini di prevenzione, prevedendo il coinvolgimento del lavoratore fin dalle prima fasi».

Il Punto di Ascolto nasce dalla collaborazione tra il Servizio Prevenzione e protezione e il Servizio di Psicologia dell’Asp di Catania, non ha fini terapeutici e si inserisce nell’ambito delle iniziative previste dal Dlgs 81/08 e dalle Linee guida dell’Assessorato regionale alla Salute per la valutazione e gestione dello stress lavoro-correlato.

Il suo compito è di accogliere il lavoratore interessato e, in situazioni di effettivo stress lavoro-correlato, di indirizzarlo verso i percorsi assistenziali di competenza del Servizio di Psicologia o del Dipartimento di Salute mentale o, in caso di situazioni di mobbing e/o discriminazioni, del Comitato Unico di Garanzia.

Inoltre, nel pieno rispetto della privacy, il Punto di Ascolto raccoglierà i dati forniti dai lavoratori che aderiranno a tale servizio, avendo cura di trasmetterli al “Gruppo di Valutazione Aziendale S.L.C.” per l’attivazione di futuri interventi per la gestione del rischio aziendale da Stress lavoro-correlato.

Il Punto di ascolto sarà operativo dal prossimo 5 dicembre, presso la sede unica di Catania, Via Santa Maria La Grande, 5, piano terra, stanza n. 13. A seguito di specifico appuntamento, i lavoratori che lo richiederanno avranno la possibilità di essere ascoltati, entro sette giorni dalla data di prenotazione dell’audizione, da uno psicologo con formazione e esperienza in materia di Stress lavoro-correlato (dr.ssa Anna Montopoli) e da un medico competente (dr. Angelino Ciraldo), all’uopo incaricati.

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