Aci Trezza, “Bambini Sahrawi ambasciatori di Pace”

Aci Trezza, “Bambini Sahrawi ambasciatori di Pace” ospiti dell’Area Marina Protetta Isole Ciclopi

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Dieci bambini provenienti dai campi profughi nel deserto algerino hanno ammirato nei giorni scorsi l’Area marina protetta Isole Ciclopi e la Riserva naturale integrale “Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi” gestite dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania. grazie alla visita guidata a bordo del battello col fondo trasparente.

I piccoli “ambasciatori di pace”, ospiti nell’acese grazie al Progetto accoglienza Bambini Sahrawi di AcirealeMi Casa Es Tu Casa” - grazie alla “lezione” di biologia marina dell’esperta dell’Amp Isole Ciclopi, Laura Borzì, a bordo del battello col fondo trasparente condotto da Salvo Gatto - hanno potuto conoscere e scoprire le principali specie ittiche e le particolarità dei fondali marini dello specchio acqueo antistante l’Isola Lachea e i Faraglioni dei Ciclopi.

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La visita guidata, organizzata da Stefano La Malfa (componente del Consiglio di amministrazione del consorzio di gestione dell’Amp Isole Ciclopi e associato di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree all’Università di Catania), è stata organizzata nell’ambito delle iniziative di accoglienza per i “Bambini Sahrawi ambasciatori di pacepromosso dall’Associazione nazionale di solidarietà con il popolo Sahrawi. Un progetto che consente ai bambini accolti in Italia per un periodo di due mesi di essere sottoposti a visite mediche, conoscere nuove realtà, trascorrere momenti di riposo e di svago in un clima più favorevole e soprattutto testimoniare la cultura e promuovere atti concreti nei confronti dei diritti del popolo Sahrawi.

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Nelle foto alcuni momenti della visita guidata a bordo del battello col fondo trasparente

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