Presidente Avis: “caldo non dà tregua, emergenza sangue rimane”

«Il caldo continua ad aumentare e noi facciamo i conti con un’emergenza sangue che rimane un problema» Le prossime giornate di raccolta sangue Avis: sabato 6, sabato 13, sabato 20 e venerdì 26 agosto, dalle 7.30 alle 11.30, Viale Don Minzoni a Giarre.

 

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«Il caldo continua ad aumentare e noi facciamo i conti con un’emergenza sangue che rimane un problema».

Francesco Strano, presidente dell’Avis Intercomunale Giarre – Riposto, continua a fare appelli, sottolineando l’emergenza sangue che non accenna a diminuire.

«Venite a donare. In questi giorni di caldo intenso, l’emergenza è destinata a crescere se non corriamo ai ripari. Donare sangue – non mi stancherò mai dirlo – è un gesto che può fare la differenza per ognuno di noi. Il centro Avis Giarre – Riposto è a disposizione per qualsiasi informazione. Un po’ del vostro tempo può davvero valere una vita. Basta pochissimo e quel tempo può salvare qualcuno. Il vostro sangue potrebbe contribuire a contenere una situazione di emergenza, soprattutto per i talassemici. Insomma, con un piccolo gesto si possono fare grandi cose. Rispetto al periodo compreso tra gennaio e luglio dello scorso anno, in questo 2016 registriamo un lieve aumento delle sacche di sangue donate pari a 1.50% ma possiamo e dobbiamo fare di più.  

Fino a oggi – conclude Strano – sono 635 le unità di sangue intero donate nella nostra Avis, 170 le unità di plasma e 8 le sacche “multicomponent”, ovvero contenenti piastrine a plasma insieme».

«Prima di andare in vacanza passate da noi – continua Elisa Astuto, vicepresidente dell’Avis localeRicordo che, al centro Avis locale nelle giornate di martedì e giovedì è anche possibile, dietro prenotazione, donare plasma e piastrine. Nelle stesse giornate è possibile donare anche sangue intero, ma occorre sempre la prenotazione. I numeri attraverso i quali potrete contattare l’Avis Giarre – Riposto sono i seguenti: 095 7782699, oppure al cellulare 346 1212389. Ogni piccolo gesto è importante. L’Avis non va in vacanza perché l’emergenza non conosce tregua e non possiamo non pensare a quanto sia importante l’aiuto di ognuno di noi».

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