All’Arena San Lorenzo grande apertura con il Bob Marley Tribute

Primo atto della stagione estiva dell’arena concerti di San Lorenzo, con il live dei White Roots e i dj set di Samperi, Vinciguerra, Chiavetta e Zingale.

  White Roots

Dopo la scoppiettante anteprima dello scorso 2 giugno, per l’Arena San Lorenzo, l’area concerti dell’omonima località balneare tra Marzamemi e Vendicari, è arrivato il momento di "fare sul serio”. Ed ecco che sabato 30 luglio l’Arena annuncia la sua vera inaugurazione di stagione e torna alla musica per il primo di un mese molto caldo di eventi che farà di San Lorenzo il vero centro della musica.

A cominciare da sabato 30 appunto con la grande notte di tributo a Bob Marley, il re del reggae scomparso 35 anni fa. Sul palco dell’Arena San Lorenzo, dalle ore 23, suoneranno i White Roots. La band nasce a Catania nell’ottobre 2012 dall’incontro tramite “jam-session” degli attuali componenti del gruppo in uno dei locali storici del Catanese. Dato l’alto tasso di feeling tra i componenti si decide di comune accordo di procedere ad un passo successivo, quello della formazione di una cover band. La formazione prevede alla batteria il giovane Dario Schillirò, batterista dallo stile “latin-sambossa” che lo contraddistingue, al basso Ezio Barbagallo bassista maestro del syncro, alla chitarra Rosario Moschitta dal tocco appassionante, alla tastiera Massimo Caruso distinto per fantasia e stravaganza musicale e infine il frontman Cosimo Schillirò dalla voce e dall’energia che solo un palco può contenere. Da qui inizia il progetto tra cui la scelta del genere che all’unanimità si fionda sul reggae, dunque si decide di intraprendere un percorso generando così una cover band del King Bob Marley. Dalle ore 00.30 si ballerà a suon di reggae con le selezioni dei dj’s Francesco Samperi, Maria Grazia Vinciguerra, Ottavia Zingale e Toto Chiavetta.

L’arena San Lorenzo è situata in uno dei tratti di costa più belli della Sicilia che niente ha da invidiare ai Caraibi. L’ambiente, in spiaggia, davanti al mare, promette serate emozionanti che accompagneranno per tutto il mese di agosto e accompagneranno l’estate 2016. Tributi, concerti dal vivo e dj set set renderanno ogni appuntamento unico. Questo il calendario dei prossimi eventi: 5 agosto, Patrizia Laquidara; 8 agosto Noa e Gil Dor; 10 agosto, Sagi Rei; 13 agosto Bamboo; 16 agosto Tinturia; 19 agosto Musica Nuda Petra Magoni e Feruccio Spinetti.

La siculo-veneta Patrizia Laquidara (5 agosto), accompagnata da Enrico Terragnoli al basso acustico e chitarra elettrica e da Daniele Santimone alla chitarra 7 corde, cantante, autrice, compositrice, e, occasionalmente, anche attrice – da sempre ha spaziato dalla canzone d’autore alla musica popolare alla sperimentazione vocale. “Poetessa di estrazione maudit” cosi viene definita per la sua scrittura, è considerata una delle punte di diamante tra le cantanti autrici italiane. L’8 agosto arriva la regina della world music israeliana, Noa accompagnata dal suo inseparabile chitarrista Gil Dor. L’ultimo disco di Noa, “Love Medicine” uscito nel 2014, registrò una sorta di reunion fra Noa, Gil Dor e Pat Metheny, che aveva prodotto vent’anni prima “Noa” il disco d’esordio. Nel suo repertorio dal vivo non mancano mai gli omaggi all’Italia con alcuni classici napoletani che fecero parte dell’album “Noapolis” del 2011 e l’ormai immortale “Beautiful that way” di Nicola Piovani, colonna sonora de “La vita è bella” di Roberto Benigni. Il 10 agosto torna in Sicilia Sagi Rei. L’israeliano Sagi Reitan, nato a Tel Aviv, e meglio conosciuto con il nome Sagi Rei, è oggi un artista di successo internazionale. La sua fama è arrivata grazie alla voce in “Shining star” - tra i brani disco più ballati in tutto il mondo - e per il brano “L’amour toujours”. Ma Sagi Rei è molto, molto altro: la scoperta della musica black e del soul targato Motown segnano in maniera indelebile la sua formazione musicale (tra i suoi riferimenti di sempre: Marvin Gaye, Stevie Wonder e Michael Jackson). Il 13 agosto il palco dell’Arena San Lorenzo risuonerà degli strumenti “artigianali” costruiti dai romani Bamboo. La band nasce da un laboratorio di strumenti extra-musicali: lo scopo era quello di creare musica con strumenti "alternativi" del tutto lontani da quelli tradizionali, oggetti comuni della vita di ogni giorno. Il risultato è uno spettacolo per gli occhi e per l’ascolto. Il 16 agosto la scena è tutta di Lello Analfino e i suoi Tinturia. Definire la band agrigentina è quasi riduttivo: pop, rock, ballate, serenate sono generi che appartengono tutti a Analfino e soci. Il loro genere musicale, da loro etichettato come sbrong, è in realtà una fusione eterogenea di pop, rock, folk, ska, funk, rap e reggae. Il 19 agosto prima delle due date siciliane del tour estivo di Musica Nuda (l’altra è il 20 agosto al Qubba di Catania), l’atipico duo voice’n’bass nato dall’incontro casuale tra la cantante Petra Magoni e il contrabbassista (ex Avion Travel) Ferruccio Spinetti. Dal 2013 hanno realizzato 8 dischi, l’ultimo è “Little wonder” dello scorso anno. Assistere ad un concerto di Musica Nuda è come entrare in una dimensione musicale ed emozionale inaspettata dove la voce di Petra Magoni e il contrabbasso di Ferruccio Spinetti ammaliano lo spettatore portandolo all’interno di in mondo sonoro da cui difficilmente deciderà di uscire, tra brani di loro composizione e cover “imposte” dal pubblico come “Guarda che luna” di Fred Buscaglione, “Il cammello e il dromedario” del Quartetto Cetra, o “Come together” dei Beatles.

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