Rotary Catania Duomo 150: incontro su ‘anno-zero sulle carceri’

Questo evento si è svolto all’ Hotel Marina Palace di Acitrezza sul tema “Anno zero carceri – miglioramenti e progetti” ed è stato organizzato dal Groc “Liber per liberare” del Rotary Catania Duomo 150.

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Aiutare i detenuti delle case circondariali per fare vivere con serenità il loro periodo di detenzione. Questo il messaggio che è stato sottolineato dai relatori dell’incontro  che si è svolto nella sala congressi dell’Hotel Marina Palace di Acitrezza sul tema “Anno zero carceri – miglioramenti e progetti”. L’evento è stato organizzato dal Groc “Liber per liberare” del Rotary Catania Duomo 150.
Dopo il saluto del presidente del Rotary, Carmelo Licciardello, la responsabile del Gruppo Rotariano Comunitario, Carmen Privitera, ha relazionato sull’impegno che il gruppo mette nella pastorale carceraria. Ha detto in particolare che l’evento è stato organizzato nella giornata che si festeggia San Basilide, protettrice della polizia penitenziaria. Dopo l‘intervento di Leonardo Fazio, ideatore del Groc, che ha parlato degli interventi che bisogna mettere in atto per dare ai detenuti un modo migliore di vivere la detenzione, sono intervenuti  i direttori delle case circondariali: Giovanni Rizza di Bicocca, Elisabetta Zito di Piazza Lanza e Carmela Leo del Minorile di Acireale.
Tutti hanno ringraziato il gruppo del Rotary per i buoni in denaro offerti  con i quali saranno comprati una ciclette, delle scarpe per i calciatori  ed un tappeto per esercizi ginnici, per la palestra  della casa circondariale di Piazza Lanza  ed oggetti per fare sport per le altre carceri.

Alle tre cappelle delle case circondariali sono stati donati tre dipinti raffiguranti San’Agata ed un Angelo. Dopo sono seguiti gli interventi della dirigente scolastica, Antonella Panarello che ha parlato dell’istruzione dei detenuti; del neuropsichiatra infantile e delegato del Rotary per la Disabilità, Nino Prestipino, ha posto l’accento sul  lavoro usurante delle guardie carcerarie e della qualità della vita dei detenuti; dell’avv. Francesca Gullotta che ha parlato della necessità di offrire una assistenza migliore ai detenuti.

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Nel corso della manifestazione è stato dato un riconoscimento alla rivista Globus Magazine, da tempo impegnata alla divulgazione del sociale nei Club Service
(nella foto l’editore Enzo Stroscio)

La serata è stata allietata da musica, sfilata di ragazze con vestiti che riportano i colori della bandiera italiana, dalla recita di poesie e dalla consegna di targhe ai relatori e alle persone che hanno dato il loro contributo al progetto di migliorare la vita ai detenuti.

 

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