A Furci Siculo trionfa la cultura con il Premio “Finestra su Furci”

Lo scorso 19 dicembre, a Furci Siculo, ha avuto luogo il Premio Nazionale “Finestra su Furci” organizzato dall’Associazione Culturale “Tamaricium”. Obiettivo della manifestazione: accrescere l’interesse culturale del territorio.

A Furci Siculo, al Centro Diurno, sabato 19 dicembre, si è svolta la premiazione di una lodevole iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale “Tamaricium” che, con il Patrocinio del Comune di Furci Siculo e insieme alla Pro Loco, al Consorzio Bonarema, all’Associazione A.P.E., alla Parrocchia S. Maria del Rosario e alla Comunità Slow Food di Furci,  ha indetto la prima edizione del Premio Nazionale  “Finestra su Furci”.

Questa manifestazione fa parte del progetto più ampio chiamato “La Terza Furci” predisposto dalle associazioni di cui sopra in collaborazione con la Parrocchia S.Maria, retta prima dal parroco don Giò Tavilla e da poco dal parroco don Massimo Briguglio, e in collaborazione col Comune di Furci Siculo guidato dal sindaco, il dott. Sebastiano Foti.

Questo progetto mira ad accrescere l’interesse culturale in questo territorio con iniziative, manifestazioni che non saranno programmate solo nel periodo estivo, ma nel corso dei dodici mesi dell’anno, facendo sì che Furci Siculo, un domani, possa ritenersi un punto di riferimento per i paesi limitrofi e anche lontani, divenendo sempre più  un polo di attrazione turistico.

Il paese di Furci  ha rappresentato il tema di questo primo concorso e gli artisti hanno potuto dare spazio alla loro creatività in tre distinte Sezioni: Artistica, Poetica e “Narrativa in …giallo”.

Prima della premiazione, vi sono stati gli interventi del Sindaco, degli organizzatori e di illustri ospiti: pregevole e molto applaudito l’intervento del dott. Antonio Presti, Presidente della Fondazione Fiumara d’Arte, felice di celebrare il battesimo, la nascita di questo nuovo  premio. Antonio Presti  ha parlato dei suoi quarant’anni di impegno, espressione di una  politica diversa, la politica del dono, della bellezza nel suo territorio in contrapposizione con l’altra politica, quella politica scellerata che ha scelto di distruggere tutti i luoghi della conoscenza. La nostra unica difesa, ha aggiunto, è data dal pensiero, dalla conoscenza e per questo non c’è bisogno di soldi, ma bisogna avere il cuore.

La giuria, composta dal maestro Giuseppe Brancato, dal dott. Domenico Cacopardo,  dalla prof.ssa Pina D’Alatri, dal prof. Licinio Fazio, dalla prof.ssa Nina Foti, dal dott. Marcello Mento, dal  sig. Mario Pollino e dalla dott.ssa Vittoria Stracuzzi, dopo aver visionato tutte le opere, ha quindi dato seguito alla premiazione: nella Sezione Artistica il primo premio è andato a Giuseppe Agati con “Autoritratto di un furcese”.

Nella sezione poesia il primo premio è andato a Santina Bellomo con la poesia “Rapsodie marine” e per finire, nella sezione “Narrativa…in giallo”, il primo premio è andato a Michele Barbera con “La luna scomparsa”. Pregevoli anche molte altre opere presenti in concorso. Molto apprezzati i quadri e bellissima la foto, nella sezione artistica, di Sebastiano Occhino; belle anche le poesie e le opere di narrativa in giallo dove molti sono rimasti colpiti dalla fantasia coinvolgente  mostrata dallo scrittore Antonio Voccio, autore di “Gli angeli di Mare Grosso”, un racconto  che si fa leggere tutto d’un fiato e dove i personaggi sembrano prendere vita realmente accanto al lettore.

Scroscianti gli applausi del folto pubblico a tutti i partecipanti, agli ospiti e alla  meritevole organizzazione del Premio Nazionale “Finestra su Furci”.  

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