Festival Stupor Mundi, Libertango 5et di scena alla Torre di Federico di Enna

Per motivi tecnici il Festival Stupor Mundi diretto da Roberto Martinelli sposta buona parte dei suoi appuntamenti nell'area della torre ottagonale; sono confermati al Castello di Lombardia i concerti  di Tosca, Arisa e “Grande Sud” con Eugenio Bennato, Mario Incudine e Roy Paci.

Sono serate suggestive e magiche, all'insegna della grande musica d'autore e della bellezza senza tempo, quelle che il pubblico del Festival Stupor Mundi sta vivendo a Enna. Merito della buona musica, anzitutto, ma anche della profumata frescura del luogo e del fascino enigmatico della Torre di Federico, ai piedi della quale l'organizzazione del festival diretto da Roberto Martinelli ha deciso di concentrare – a seguito di alcuni problemi tecnico logistici - buona parte dei suoi eventi. E' questo scrigno d'arte nel cuore della città, intimo e suggestivo allo stesso tempo, che sabato 17 luglio alle ore 21.30 ospiterà il concerto del Libertango 5et, una fascinosa commistione tra tango, jazz, latin jazz e musica mediterranea.

Il quintetto, che si contraddistingue per veracità comunicativa e il caldo sound mediterraneo, peculiarità stilistiche di una formazione che inneggia alla solarità e all’ottimismo, è formato da veri fuoriclasse che non hanno certo bisogno di presentazioni: Marcello Leanza (flauto e sassofoni), Gino De Vita (chitarra), Francesco Calì (fisarmonica), Giovanni Arena (basso e contrabbasso) e Ruggero Rotolo (batteria). A Enna proporranno un ricco e interessante repertorio improntato principalmente sulle composizioni originali di “Point of No Return”, album di prossima uscita per la TRP Music che è stato anticipato dal singolo “Alysia’s Dance” (in rotazione radiofonica da venerdì 9 luglio), oltre ai brani pubblicati nei precedenti lavori e alcune cover rigorosamente ri-arrangiate. Libertango 5et nasce nel 1992 dall’incontro fra il chitarrista marsalese Gino De Vita e il fisarmonicista catanese Francesco Calì. La formazione si consolida come quintetto con l’ingresso di Marcello Leanza al flauto e ai sassofoni, Giovanni Arena al basso e al contrabbasso e Ruggero Rotolo alla batteria. Le peculiarità stilistiche della band sono riconoscibili in una spiccata inclinazione verso la melodia, di matrice mediterranea, oltre ad un utilizzo estensivo di un’armonia dalla chiara impronta jazzistica. I brani del Libertango 5et sono frutto di una ricca e accattivante miscellanea incentrata su generi musicali provenienti da tutte la latitudini.

Il Festival Stupor Mundi procede dunque senza sosta alla Torre di Federico di Enna, sono confermati al Castello di Lombardia i live di Tosca “Morabeza” giovedì 29 luglio, Arisa “Ortica tour” martedì 3 agosto, e “Grande Sud” di Eugenio Bennato, Mario Incudine e Roy Paci, venerdì 6 agosto.

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