Acireale, un solo ruggito per conquistare la vetta della classifica

Un pratico Acireale, conquista la vetta la vetta della classifica senza faticare più di tanto contro un generoso Sant’Agata, rimasto per oltre un tempo in 10 in virtù dell’espulsione del difensore Strumbo che ha dovuto cedere l’onere delle armi al più quotato avversario.

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ACIREALE (4-3-2-1): Mazzini 00; Mauceri 99, Silvestri, Bertolo, Orlando (47′ Souarè); Buffa 01, Bucolo (64′ Del Col), Ott Vale; Savanarola, Bianco 02 (83′ La Vardera); Sparacello (78′ De Felice). A disp.: Ruggiero 02, Marianelli 01, Barbagallo 00, Iania 01, Bongiovanni 02, Souarè. All. Pagana.

SANT’AGATA (4-3-3): Ferrara; Maggioli 99, Brugaletta, Strumbo, Dama 01 (68′ Giuffrida); Camara (88′ Romeo) 01, Favo, Costa (62′ Perkovic); Ficarrotta, Cicirello (68′ Aveni), Biondo 02. A disp.: Basile 00, Giuffrida 01, Miruku 02, Balba 02, Marcellino 02. All. Ferrara.

ARBITRO: Marchioni di Rieti (Librale-Gookooluk).

MARCATORI: 50′ Savanarola

NOTE: Ammoniti: 8′ Bertolo (A), 8′ Strumbo (S), Savanarola (A), Ficarrotta (S); Espulsioni: 27′ Strumbo (S);

Un pratico Acireale, conquista la vetta la vetta della classifica senza faticare più di tanto contro un generoso Sant’Agata, rimasto per oltre un tempo in 10 in virtù dell’espulsione del difensore Strumbo che ha dovuto cedere l’onere delle armi al più quotato avversario.

Una vittoria che oltre a fare classifica fa tanto morale in vista della partita di domenica prossima contro il blasonato Acr Messina di Sciotto.

La cronaca.

Primo tempo

Il Sant’Agata inizia meglio, prendendo bene le distanze dall’Acireale e anzi prova ad affacciarsi dalle parti di Mazzini senza colpo ferire sia al 10° con un tiro di Cicirello deviato da Sivestri in angolo e appunto dagli sviluppi con un colpo di testa fuori di Dama.

L’Acireale prova a aumentare i giri ma produce solamente una bella conclusione dalla distanza al 23° di Ott Vale che finisce di poco a lato.

Poi al 27° la svolta della contesa. Strumbo già ammonito precedentemente viene ulteriormente sanzionato con la seconda ammonizione e quindi rosso, per un fallaccio ai danni di Sparacello.

La ripresa però, si chiude a reti inviolate in quanto nonostante l’Acireale cerchi la via della porta non riesce negli ultimi metri a creare occasioni da goal, da annotare solo un tiro di Savanarola a lato al 42°.

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Secondo tempo.

Il secondo tempo si apre con il goal dell’Acireale al 50°, scambio tra Sparacello e Bianco che mette un invitante pallone al centro dell’area per l’accorrente Savanarola che da pochi metri fulmina l’estremo difensore avversario.

L’Acireale insiste e pressa ancora producendo al 53° un tiro dal limite di Mauceri dopo un azione insistita.

Pochi minuti dopo al 56° ci prova anche Bucolo ma il tiro finisce ampiamente sopra la traversa.

Comincia la girandola delle sostituzioni per le squadre che mettono in campo forze fresche, da annotare l’infortunio di Bucolo uscito per uno strappo muscolare. In settimana si avrà l’esito si spera non sia niente di grave per il metronomo granata.

La partita scorre senza emozioni solo dei tiri dal limite all’70° di Ott Vale con palla finito a lato e un tiro di Perkovic al 80° su punizione finito alto.

Al 88° L’Acireale potrebbe raddoppiare, Ott Vale arpiona un pallone a centrocampo e con il contagiri serve in neo entrato La Vardera che solo davanti al portiere prova a superarlo con un tiro a scavalcare, la palla finisce di un soffio a lato.

Poi più niente, dopo 5 minuti di recupero, la partita si conclude con la seconda vittoria consecutiva sulle mura amiche per l’Acireale, per il Sant’Agata una buona prova ma ha anche l’attenuante non di poco, di aver retto la forza d’urto dell’avversario per più di un ora di gioco in 10 uomini.

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