Liberti commissario ad acta all’Asp di Catania per l’emergenza Covid

L’azione di affiancamento e supporto, demandata al commissario, garantirà, nella Fase 2, una più specifica “regia unica” dei processi e l’uniformità delle procedure.

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CATANIA – Con decreto n. 380 di ieri, 7 maggio, l’Assessore regionale alla Salute, avv. Ruggero Razza, ha nominato il dr. Giuseppe Liberti, commissario ad acta presso l’Asp di Catania nell’ambito dell’emergenza Covid-19.

Il dr. Liberti, dirigente medico infettivologo in servizio presso l’AO “Cannizzaro”, è stato individuato a motivo dei titoli professionali, formativi e di carriera posseduti, nonché della competenza e dell’esperienza maturata nel settore. In occasione dell’emergenza pandemica ha già svolto, sino alla data odierna, su incarico della Direzione Strategica dell’Azienda sanitaria catanese, la sua attività all’Asp di Catania, dapprima in comando, preso l’UOC di Malattie Infettive di Caltagirone, garantendo la continuità del governo clinico del reparto durante il periodo di malattia del primario, e successivamente in convenzione, assicurando, in sinergia con i sindaci, sia la verifica e il monitoraggio delle RSA e delle residenze socio-assistenziali del territorio provinciale, sia uno specifico protocollo d’intervento per le USCA.

L’incarico commissariale ha durata corrispondente a quella dello stato di emergenza dichiarato dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio u.s., e quindi fino al 31 luglio. Tale termine è suscettibile di ulteriore proroga in caso di estensione del citato stato di emergenza.

L’azione di affiancamento e supporto, demandata al commissario ad acta, garantirà, nella Fase 2, una più specifica “regia unica” dei processi e l’uniformità delle procedure di tutti i Dipartimenti e i Servizi dell’Asp di Catania preposti o connessi alla gestione dell’emergenza Covid.

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