Emergenza Covid e affitti: ancora nessuna risposta dal Comune ai sindacati degli inquilini

“Speriamo che Osservatorio e Agenzia  Habito non si rivelino inutili proprio adesso”.

cid_91A059F6-EFFB-4AAD-B5E5-1353C25D8A6B

Attendono ancora di ricevere novità sul fronte degli aiuti per le locazioni, migliaia di famiglie catanesi danneggiate dagli effetti economici dell’emergenza Covid e che non possono permettersi di pagare i canoni.

I segretari dei tre sindacati inquilini, Giusi Milazzo (Sunia), Francesco Nicolosi (Sicet) e Giuseppe Camarda (Uniat), segnalano “il disagio sociale ed economico, e così anche quello abitativo, raggiungerà il suo acme tra qualche mese quando sul fronte delle locazioni nel mercato  privato, per esempio, assisteremo ad un’ondata di sfratti  per morosità incolpevole senza precedenti. Abbiamo già comunicato i dati in Prefettura, così come ci è stato richiesto, e a breve chiederemo su questo aspetto un incontro al Prefetto. Purtroppo restiamo ancora in attesa della convocazione del Comune a cui abbiamo chiesto da settimane un incontro proprio su queste tematiche, senza ottenere risposta”.

In particolare, Sunia, Sicet e Uniat di Catania hanno chiesto che si riunisse in via straordinaria l’Osservatorio sulla condizione abitativa, organismo costituito e mai riunito, che proprio in  questa situazione di emergenza potrebbe svolgere un ruolo estremamente utile nel monitorare una situazione abitativa delicatissima e ideare misure di sostegno.

I sindacati hanno anche proposto che l’agenzia per la locazione “Habito” potesse collaborare con le organizzazioni degli Inquilini e con le associazioni dei proprietari nell’azione di rinegoziazione dei canoni al fine di evitare inutili contenziosi.

Concludono i tre segretari: “Ci preoccupa molto questo silenzio anche perché non vorremmo che sia l’Osservatorio che l’Agenzia Habito, che mette in campo tante competenze,  dimostrassero proprio in una fase in cui ce ne sarebbe tanto bisogno, essere strumenti  poco utili ed inefficaci”.

Sarebbe paradossale che, in una città disseminata di cartelli “SI LOCA” esposti su numerosissimi immobili, l’emergenza economica determinata dalle misure di contenimento del contagio da Covid-19 porti all’incremento del clamoroso fenomeno dei clochard  che la affligge, per non dire degli affanni economici degli inquilini e dei piccoli proprietari di immobili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *