Stefano Suraniti nuovo direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR)

 

È Stefano Suraniti, classe 1979, il nuovo direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia: dopo un anno esatto dal pensionamento di Maria Luisa Altomonte, alla direzione regionale di via Fattori arriva un nuovo direttore.

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Nato nel 1979 a Willich, in Germania, da genitori siciliani di Troina (EN), si è diplomato in ragioneria nel locale IIS “Ettore Majorana” per poi conseguire la laurea in Economia all’università di Catania nel 2003. Dal 2004 al 2010 è stato funzionario presso l’Agenzia delle entrate del capoluogo etneo. Nel 2010, vincendo il corso-concorso per dirigenti della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, viene chiamato in Piemonte a dirigere prima l’Ufficio Scolastico di Cuneo poi, per cinque anni, quello di Torino.

A Torino, dove si è fatto apprezzare per professionalità e competenza, è stato “profondo conoscitore delle norme con ottime doti di mediatore” (La Stampa), qualità che sicuramente gli serviranno per affrontare e risolvere la questione della Prof.ssa Rosa Maria Dell’Aria sanzionata disciplinarmente durante il ministero Bussetti, con la sospensione per 15 giorni dal servizio e dallo stipendio rea, secondo il Ministero, di non avere vigilato su un lavoro dei propri alunni che paragonavano le leggi razziali ai decreti sicurezza dell’allora ministro Salvini; dopo diverse manifestazioni di piazza a sostegno della stessa, la posizione della Dell’Aria adesso è al vaglio del giudice del lavoro.

Sposato con Laura Nasca, ha due figli di 5 e 1 anno.

Una delle prime operazioni che dovrà compiere il nuovo capo dell’istruzione statale siciliana sarà la nomina dei direttori degli uffici scolastici provinciali, tranne quelli di Catania e Palermo, guidati rispettivamente Emilio Grasso e Marco Anello.

La nomina di Suraniti era stata annunciata alcuni mesi fa dall’ex ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti; adesso la ministra Azzolina l’ha ratificata.

Suraniti è il più giovane direttore regionale d’Italia.

 

 

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