Al Piccolo Teatro della Città lo spettacolo tratto da Luigi Capuana

L’esilarante spettacolo per bambini, nell’adattamento curato da Federica Bisegna, è diretto da Vittorio Bonaccorso e vede in scena l’attrice Benedetta D’Amato e gli attori Giuseppe Arezzi e Lorenzo Pluchino.

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Con “C’era una volta” si aprono da sempre tutte le favole del mondo. E si aprono anche le bellissime fiabe di Luigi Capuana da cui nasce Il raccontafiabe, lo spettacolo che Associazione Città Teatro in collaborazione con la ragusana Compagnia G.o.D.o.T. propongono domenica 12 gennaio (ore 17.30) al Piccolo Teatro della Città (via Ciccaglione, 29 – Catania) nell’ambito della stagione Ragazzi impaginata da Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale. L’esilarante spettacolo per bambini, nell’adattamento curato da Federica Bisegna, è diretto da Vittorio Bonaccorso e vede in scena l’attrice Benedetta D’Amato e gli attori Giuseppe Arezzi e Lorenzo Pluchino. Al centro dello spettacolo ci sono le favole che Luigi Capuana – quando dal 1882 scoprì il gusto di smettere per un poco i panni del teorico e dello scrittore verista per trasformarsi in narratore di fiabe – narrò a partire da una rielaborazione delle storie raccontate dalle donne del paese ai loro bambini. Tra fate, boschi e continui travestimenti, e tantissime interazioni con il pubblico, il testo – attraverso l’adattamento ad hoc e una regia frenetica – svelerà la valenza educativa delle fiabe e soprattutto dei racconti legati alla vita paesana della Sicilia. Il miglior documento della metamorfosi di Capuana è l’ultima fiaba della raccolta C’era una volta…: Il racconta-fiabe, nella quale si cela l’autobiografico racconto della composizione dell’opera: è, infatti, un “povero diavolo, che aveva fatto tutti i mestieri e non era riuscito in nessuno”.
«Il povero diavolo – dice Vittorio Bonaccorso – è dunque da un lato il vecchio vagabondo che ben si inserisce nel novero dei personaggi da fiaba, dall’altro la figura dello scrittore che depone l’aura di romantica sacralità e si vede nelle vesti di “povero diavolo” in cerca di un mestiere, per poter campare. Condannato dal suo pubblico, l’eroe subisce l’allontanamento: si ritrova nottetempo in un bosco dove assiste alla fiera delle fate. Le fate dichiarano che “Fiabe nuove non ce n’è più; se n’è perduto il seme” e invitano l’eroe a rivolgersi al mago Tre-Pi che ha i magazzini pieni di fiabe. Nel mago, “nero come il pepe, con una barbona nera e certi occhi neri che schizzavano fuoco”, si cela Giuseppe Pitrè, l’intellettuale siciliano impegnato nella raccolta di fiabe dalla bocca di vecchie narratrici contadine. Così, anche noi ci rivolgiamo al Mago per cercare nei suoi magazzini nuove fiabe e portarle ai bambini».
Il raccontafiabe con Giuseppe Arezzi, Benedetta D’Amato, Lorenzo Pluchino progetto, adattamento testi e costumi Federica Bisegna oggetti di scena e regia Vittorio Bonaccorso Piccolo Teatro Della Città, domenica 12 gennaio, ore 17.30.
Il raccontafiabe

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