Giovanni Maniscalco presenterà la sua commedia “TERRARRUSSA”

Il sette Dicembre Giovanni Maniscalco presenta la sua commenia "TERRARRUSSA" Marsala Teatro Impero ore 21,00.

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Perche' si intitola TERRARRUSSA la commedia che verra'  presentata  il sette Dicembre?

" Perchè è il colore della nostra terra nell'hinterland Marsalese".

E’ STATO DIFFICILE COMBINARE COSÌ TANTI ATTORI COMUNQUE ESPERTI E BRAVI ?

"No, con la metà di loro sono ormai più di 25 anni che recitiamo assieme,  i nuovi invece hanno sin da subito messo tanta passione, tanta voglia e tanta determinazione".

Vogliamo citare i loro nomi?

"Si certo: Federico Salluzzo,Vanessa Alagna, Valeria Scarpitta, Baldassare Alagna, Giampiero Abrignani, Enza Giacalone e il sottoscritto Giovanni Maniscalco".

Come si chiama la vostra associazione  teatrale e da  quanti anni e' attiva?

"La nostra prima Associazione nasce 25 anni fa, da poco più di un anno abbiamo fondato questa nuova che abbiamo denominato Compagnia Teatrale Maniscalco".

Come e' nata l'idea di  questa commedia?

"Nasce dall'esigenza di raccontare il nostro tempo, ciò che oggi accade nelle famiglie specialmente del sud, ma è pure un messaggio di speranza di riscatto".

COM’È STATA L’ARIA  DURANTE LE PROVE DELLO SPETTACOLO? SI SONO CREATE INCOMPRENSIONI O FEELING?

"No assolutamente nessuna incomprensione, semmai confronti, per ognuno di noi poter dare il meglio di se, noi siamo amatoriali e il motivo che ci spinge a metterci in gioco è solo passione".

C’È QUALCHE ANEDDOTO DIVERTENTE CHE TI VA DI RACCONTARE?

"Si più di uno, nelle prove  ne succedono di tutti i colori, un nostro attore si era momentaneamente distratto e allora fu ripreso da un collega che per non disturbare fece il gesto di mordersi la mano, bene ci piacque tanto che lo abbiamo inserito nel contesto scenico".

Giovanni Maniscalco nasce a Marsala nel 1966, da una famiglia di contadini, da sempre amante di teatro e di cinema.

Dopo le medie frequenta l’istituto professionale di stato per l’agricoltura dove prende il diploma di Agrotecnico, un anno dopo viene chiamato a svolgere il servizio di leva obbligatorio e viene assegnato nel corpo dei Bersaglieri nella caserma di Persano.

Il suo amore per il teatro fin da piccolo non lo ha mai abbandonato e nonostante gli studi professionale si forma culturalmente leggendo Sciascia, Pirandello ma in particolare le Novelle di Verga.

Da piccolo spesso rimaneva incantato ascoltando le storie raccontate dagli anziani, si intratteneva con loro e li stimolava a raccontargli storie vere o inventate ma che avevano una forza narrativa cosi coinvolgente da rivivere quei momenti come se ci si trovasse in mezzo mentre tutto ciò accadeva.

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A 18 anni, scrive la sua prima opera teatrale in dialetto siciliano“Figghiu di ru patri”. Da allora scrive una serie di altre commedie, sia in dialetto che in italiano, ne citiamo alcune tra cui: “I Figghi sunnu comu l’oceddri”, “Tappu supa tappu”, “Euro soiddi”, “U Pupazzu”, “U Malocchiu”, “Arcangelo Gabriele“.

Fonda una compagnia teatrale denominata “Associazione teatrale Strasatti” con la quale mette in scena le sue opere, rappresentandole per i teatri e le piazze del Trapanese, riscontrando sempre una straordinaria accoglienza da parte del pubblico.

Per cinque anni organizza nel periodo estivo in un “Chiano” di una delle contrade del Marsalese una Rassegna Teatrale contro il parere di tutti i suoi collaboratori per il luogo scelto, alla fine però si rivelerà un evento straordinario, sia per l’affluenza di pubblico che per il significato culturale assunto.

Partecipa al film “Cefalonia” girato in provincia di Trapani tra Castellammare del golfo e S. Vito lo Capo, con protagonista Luca Zingaretti.

La sua passione per lo scrivere non si arresta mai, ma si evolve in forme diverse, scrive per il cinema una sceneggiatura dal titolo “Santi in paradiso” e ancora racconti brevi poesie e scketc.

Dal 2003 al 2008 ricopre la carica di consigliere alla Provincia Regionale di Trapani.

Si cimenta nella narrativa e nel 2009 e pubblica con Libridine la sua prima opera: “ Il cumulo di pietre”.

Nell’estate del 2013 realizza con i suoi collaboratori di sempre, un medio metraggio dal titolo “Il botto” tratto sempre da uno dei suoi racconti brevi “Il tenente di Marsalì”!

Il botto è stato pubblicato anche in versione e-book e lo si può trovare in tutte le librerie on line.

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