“Out of joint ” a Scenario Pubblico della compagnia “Steptext Dance Project”

In scena a Scenario Pubblico lo spettacolo “Out of Joint” della compagnia “Steptext Dance Project”: pezzo di estetica multilingue che parte da una riflessione sui minacciosi cambiamenti degli equilibri globali. In scena anche i Seeds #1 coordinati da Enrico Musmeci

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“Out of Joint”, in scena sul palcoscenico di Scenario Pubblico nell’ambito della stagione “Maturità – Scenariodanza 2019/20”, scaturisce dalla creatività di Helge Letonja e Gregory Maqoma.

Idea generatrice dello spettacolo: la messa in discussione dei minacciosi cambiamenti degli equilibri globali e l’esplorazione delle attuali realtà e contrapposizioni che li caratterizzano, tra populismi emergenti ed estremismi, paure diffuse e capitalismo sfrenato.

Il sestetto di danzatori “Steptext Dance Project” combina diversi filoni coreografici sviluppati in modo indipendente in un emozionante pezzo di estetica multilingue.

“Dobbiamo essere coraggiosi. Affidarsi all’altro è fidarsi di noi stessi”, è la convinzione da cui trae spunto lo spettacolo che, sotto impulsivi temporali sonori del compositore Serge Weber, porta in scena, trasformandolo in danza, il tumulto di corpi sociali disgiunti e individuali.

Steptext Dance Project, con sede a Brema, è una compagnia di danza che produce e presenta la danza contemporanea a livello mondiale. Sin dalla fondazione, nel 1996, il direttore artistico Helge Letonja ha realizzato più di 50 produzioni di danza per ensemble che sono state presentate su palcoscenici internazionali. Oltre alle sue creazioni di danza, realizza opere per rinomati teatri come il Salzburger Festspiele, la New National Opera di Tokyo e l’Opéra di Zurigo. Con Gregory Maqoma, regista e coreografo, ha sviluppato e realizzato creazioni di danza, festival, spettacoli per ospiti e progetti trans-disciplinari, collaborando con artisti e partner europei, africani e americani.

Le produzioni e le interazioni della Steptext Dance Project fanno in modo che la danza rientri in un contesto multinazionale divenendo così iniziatrice di dialoghi estetici e culturali.

Maqoma ha lavorato a varie collaborazioni artistiche multinazionali. Tra i suoi vari premi ci sono la FNB Vita Choreographer of the Year nel 1999 e il Gauteng MEC Award per le sue trilogie di danza “Rhythm Trilogy” e “Beauty Trilogy”. Insegna alle università in Africa, Europa e Stati Uniti. Ha partecipato come direttore e insegnante al festival Afro-Vibes nei Paesi Bassi e negli Stati Uniti, al festival Dance Umbrella in Sud Africa ed è membro del comitato artistico per il National Arts Festival in Sud Africa.

In occasione della loro presenza a Scenario Pubblico, Kossi Sebastien Aholou-Wokawui, danzatore della compagnia, ha tenuto un esclusivo workshop.

In entrambe le giornate, gli spettacoli sono stati preceduti dalla performance Seeds #1. I Seeds rappresentano un’importante occasione per giovani danzatori del MoDem PRO, per proporre, in forma embrionale, brevi creazioni da loro stessi realizzate, sviluppando le nozioni apprese con lo studio del linguaggio MoDem della Compagnia Zappalà Danza. Compito dei danzatori è infatti quello di confrontarsi con un’unica sequenza composta da Roberto Zappalà, attraverso la quale proporre una propria interpretazione, cimentandosi nei tre ruoli del coreografo, interprete ed osservatore.

Nelle due serate, sono stati offerti al pubblico sette o otto Seeds, con coreografie differenti per serata, coordinati da Enrico Musmeci.

 

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