Catania sanità, tour di sensibilizzazione: vaccini e screening sul “bus della salute”

Sara Pettinato “Prevenire l’influenza è un dovere civile per chi lavora a stretto contato con i soggetti più fragili”

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Si è tenuta dal 22 al 29 novembre, l’utile iniziativa itinerante che ha compreso on solo vaccini antinfluenzali, ma anche screening oncologici, con la possibilità di prenotare gratuitamente gli esami di mammografia, pap test e sangue occulto nelle feci. Tutto ciò è stato possibile grazie al protocollo d’intesa tra il Comune di Catania, la Commissione Sanità AMT e l’Asp (Azienda Sanitaria Provinciale) con lo scopo di individuare questo tipo di malattia nella fase iniziale.

I medici attraverso la diagnosi precoce del tumore al seno, alla cervice uterina e al colon retto, potranno intervenire tempestivamente con le cure adeguate per il paziente. L’importante evento che è partito da una delle principali piazze delle sei municipalità. Il programma ha previsto una serie di appuntamenti effettuando gratuitamente il vaccino antinfluenzale, distribuendo gli appuntamenti una piazza per ogni Circoscrizione: I Circoscrizione Piazza Dante, II Piazza delle Universiadi, III Piazza Michelangelo, IV Via Don Minzoni, V Piazza Eroi d’Ungheria, VI Viale Moncada 15.

Un grande afflusso di pubblico per la campagna informativa, un evento straordinario che ha riscosso tanto successo, condivisione, grazie anche al supporto dei medici di medicina generale e di Associazioni di volontariato.

In prima linea Sara Pettinato, chirurgo senologo, nonché presidente VI Commissione consiliare Sanità. “Perché vaccinarsi contro l’influenza? I risvolti sono numerosi – spiega Pettinato -. Innanzitutto è un dovere civile, specie per chi lavora a contatto con bambini, anziani, le fasce d’età più vulnerabili, in uffici pubblici, ospedali, scuole, ma non solo. Vaccinandosi si può arginare l’epidemia quando arriverà il picco, non si perdono giornate lavorative, non si diventa motivo di contagio. Per esempio, si è vaccinato anche Fabio Rallo, presidente Asec, e ha invitato tutti i dipendenti a farlo. Tutti possono vaccinarsi anche le donne in stato di gravidanza al secondo e terzo trimestre i soggetti immunodepressi. Certo esistono casi di complicanza da vaccino, ma si tratta di una piccolissima percentuale di casi. Del resto oggi con i vaccini specifici si stanno curando anche i tumori, l’epatite Hiv, il papilloma virus. Poi è chiaro gli vaccini vanno controllati accuratamente dall’Alfa, si deve garantire la qualità e non speculare. Ma la guerra al vaccino è una guerra contro la salute di tutti, specie se si tratta del vaccino antinfluenzale.

Numerose le soste all’autobus della Salute “la città sta rispondendo – aggiunge Pettinato – e le adesioni sono notevoli, molti passanti chiedono informazioni anche sulla campagna di screening oncologico ed è un ottimo segnale. Tra i soggetti che vengono da noi e si sono già vaccinati, perché consigliati dai medici di medicina generale, ci sono i più anziani. Proprio dai medici di medicina generale parte la sanità: se lavorano bene e hanno un contatto costante con gli assistiti si riducono anche gli accessi al pronto soccorso, loro conoscono le patologie di ogni paziente sanno cosa consigliare”.

 

 

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