Il viceministro allo Sviluppo Economico, Stefano Buffagni incontrerà i responsabili del progetto “C’entro: Anch’io a Scuola”

Il progetto è stato selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”.

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Oggi, venerdì 8 novembre alle 16, il viceministro allo Sviluppo Economico, Stefano Buffagni, nella qualità di Presidente del Comitato di Indirizzo strategico del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, incontrerà nella sede della cooperativa Prospettiva (Via San Luca Evangelista, 6 a San Giovanni Galermo) i partner del progetto “C’entro: Anch’io a Scuola”, con ente capofila il Consorzio Il Nodo.
Il progetto è stato selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”.
Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”.
Ad accogliere il viceministro Buffagni saranno Fabrizio Sigona, presidente del Consorzio Il Nodo, Glauco La Martina, presidente cooperativa Prospettiva, Gabriele Spina, responsabile del progetto. “C’ENTRO – Anch’io a scuola” coinvolge 11 istituti scolastici, 200 insegnanti, 35 operatori e mette in campo azioni rivolte a 2500 ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, appartenenti a famiglie in condizioni di povertà assoluta o relativa, minori immigrati di prima e seconda generazione e minori stranieri non accompagnati e 300 famiglie con specifiche peculiarità di disagio segnalate dai servizi sociali (famiglie disgregate, monoparentali, genitori disoccupati o in stato di detenzione).
Il territorio di intervento del progetto è costituito dai quartieri Barriera, Canalicchio, Librino, San Giovanni Galermo di Catania; il quartiere Piazza Dante di Acireale, i comuni di Paternò, Belpasso, Biancavilla, Ramacca, Palagonia e Castel di Iudica (zona Sud Simeto e Calatina).

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