Serie C, il primo Catania del Lucarelli 2.0 porta un pareggio con il Bisceglie

Il risultato è beffardo. Il primo Catania dell’era Lucarelli 2.0 comincia con un pareggio casalingo contro il Bisceglie. Il gol di Ebagua a pochi istanti dal termine resta come un nodo in gola di una serata davvero di buone speranze per la squadra etnea

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Cambiata l’identità di gioco da Camplone a Lucarelli, si notano anche le modifiche nell’approccio al match. Un Catania più compatto, capace di costruire numerose palle gol, ma ancora consapevole di non essere guarito sotto ogni aspetto. Il risultato non è buono, ma la prestazione certamente sì, per essere la prima dopo il ritorno da parte dell’ex tecnico del Livorno. Qualche giorno ancora per preparare la prossima gara interna contro il Bari, per poi iniziare a vedere come si comporterà il vero Catania della seconda era Lucarelli. I presupposti sono buoni. Il gruppo è compatto ed ha voglia di recuperare punti pesanti in campionato, anche se servirà del tempo. Certo, come detto dallo stesso tecnico, non è arrivato Mago Merlino ma le idee ci sono e quell’abbraccio di fine partita è il simbolo di un Catania che ha voglia di rinascere.

PRIMO TEMPO

Catania che torna al classico 3-5-2 lucarelliano dopo due stagioni di alti e bassi. Salta subito all’occhio la posizione di Biagianti, schierato da mister Lucareli come centrale di difesa. Scelta sicuramente dovuta alle innumerevoli assenze causa infortuni che stanno gravemente pesando sulla condizione tecnica della rosa etnea. Altro dettaglio, e’ la partenza dalla panchina di Curiale, il quale nell’anno con il tecnico livornese alla guida del Catania e’ riuscito a laurearsi capocannoniere della categoria in maglia rosso-azzurra, superando di gran lunga la doppia cifra. Nei primi minuti e’ buono l’approccio dei padroni di casa. Lodi, quest’oggi impiegato da mezzala serve due volte in pochi minuti Calapai sulla corsia di destra, ma il numero 26 non riesce ad impensierire la retroguardia nerazzurra. Qualche minuto dopo e’ proprio Lodi ad avere il pallone dell’1-0 con la specialita’ della casa, ovvero il calcio di punizione, ma la sfera si infrange sulla barriera. Il Bisceglie prova a reagire, ma senza trovare fortuna negli ultimi venti metri della compagine ospitante. Al trentottesimo minuto del primo tempo arriva l’occasione piu’ ghiotta in favore dei rosso-azzurri; Mazzarani servito in area di rigore colpisce la traversa con un tiro al volo, il pallone tocca terra ma non varca la linea di porta. A due minuti dalla fine arriva la rete del Catania su calcio d’angolo, con Mbende di testa che supera l’estremo difensore Casadei e porta avanti i propri compagni di squadra. Termina con il parziale di 1-0 in favore dei rosso-azzurri la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO
Gli etnei partono subito forte anche nella ripresa e dopo pochi istanti dal secondo calcio d’inizio conquistano il primo corner dei secondi quarantacinque minuti. Il Bisceglie si abbassa e prova a ferire sempre in ripartenza, ma l’attenzione nella retroguardia etnea e’ piu’ alta del solito e, dunque, risultano vani gli affondi del Bisceglie. All’ottavo minuto Montero prova d’astuzia ad ingannare il direttore di gara con una simulazione. L’arbitro pero’ non si fa trovare impreparato e prontamente estrae il cartellino giallo al numero 9 nerazzurro. Il Catania va vicinissimo al raddoppio al trentesimo del secondo tempo Curiale, ma il numero 11 a tu per tu con il portiere calcia la sfera sul fondo illudendo l’intero stadio Massimino di aver insaccato il secondo gol della serata. La seconda rete non arriva ed il Bisceglie ne approfitta nel primo dei cinque minuti di recupero, con Ebagua che di testa in tuffo supera Furlan e regala il pareggio al Bisceglie a tempo scaduto. Un punto amaro per Lucareli ed i suoi ragazzi e dopo il novantesimo la testa dei rosso-azzurri e’ gia’ alla sfida di domenica contro il Bari.

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