C5, la Meta supera la Feldi Eboli in un PalaCatania deserto

Nonostante una sfida a porte chiuse per cause amministrative ed un arbitraggio non all’altezza della categoria, la Meta Catania di mister Samperi si è imposta per 3-2 sui campani 

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In un PalaCatania deserto a causa di alcuni problemi amministrativi che non hanno permesso alla squadra rosso-azzurra di disputare il match a porte aperte, la Meta Catania di mister Salvo Samperi ha vinto per 3-2 contro una Feldi Eboli dura a morire.

Grande gara agonistica messa sul parquet etneo da parte di entrambe le compagini. Peccato, però, per una direzione di gara non proprio consona a dirigere un match del massimo campionato italiano di futsal. Tanti errori da una parte e dall’altra nel corso di tutti i quaranta minuti, con scelte decisionali che hanno lasciato allibiti sia Catania che Eboli.

Queste le due formazioni titolari. Meta Catania che si presenta con: Perez tra i pali, Ernani, Cesaroni, Musumeci e Dalcin. Per la Feldi Eboli: Fiuza in porta, Romano, Ercolessi, Fornari e Mancha. Fra le fila avversarie spicca Rudinei Tres, il quale proprio nella passata stagione vestiva la maglia etnea.

Match che per i rosso-azzurri si mette subito in discesa perché Duda Dalcin riesce a portare avanti i propri compagni di squadra dopo meno di due minuti dal fischio d’avvio del tanto criticato signor Di Resta di Roma 2. Il numero 23  sfrutta il rimpallo concesso dall’estremo difensore il maglia numero 12 rosso-blu e sblocca la sfida (1-0). La Meta resta avanti ed il palo dice di no, qualche minuto dopo, a capitan Musumeci. Mentre Fiuza riesce a sventare in corner la bordata di Ernani a metà di primo tempo. La gara con il passare dei minuti si fa sempre più tesa considerando gli obiettivi di fine stagione di tutte e due le rose e tra qualche fallo netto non segnalato e qualche leggerezza giudicata talmente imprudente da dover mettere gli arbitri nelle condizioni di estrarre il cartellino giallo, Eboli si ritrova con un primo tiro libero fatto ripetere per ben due volte e con conseguente ammonizione per Perez per non aver rispettato la giusta distanza nella propria area di rigore. Sul secondo tentativo Arrieta pareggia i conti a pochi istanti dalla fine della prima frazione di gioco. Primo tempo che si chiude sul parziale di 1-1.

Partono bene i padroni di casa in avvio dei secondi venti minuti e, a Duda Dalcin, servono meno di quattro minuti per siglare la doppietta personale e riportare avanti i rosso-azzurri. Poco dopo ennesimo errore arbitrale con i due direttori di gara (Daniele Di Resta di Roma 2 e Dario Di Nicola di Pescara) che mettono mano al taschino mostrando l’espulsione diretta ad un incredulo Boa Ventura per un leggero fallo nella propria trequarti campo. A meno 07’28” arriva la marcatura del 3-1 che sembra, sulla carta, chiudere il match in favore della Meta grazie a Caamano (per lui primo gol in rosso-azzurro ed in Italia) ma Eboli non molla e su calcio d’angolo a sei minuti dalla seconda ed ultima campana trova un tiro al volo vincente e ritorna in partita con Fornari (3-2).

L’arrembaggio ospite è continuo fino agli ultimi istanti di gara, ma la difesa etnea riesce a respingere ogni attacco e conquista tre punti importantissimi che permettono di balzare al quarto posto in classifica con 6 punti in tre partite, in attesa di scoprire come si comporteranno le altre compagini che ancora devono giocare. Venerdì altra sfida interna contro Avellino, con l’augurio di trovare un’altra importante vittoria in questo avvio di campionato.

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