Al via alla seconda edizione della “Rievocazione Storica Arbereshè”

Siamo giunti alla seconda edizione del Corteo Storico dedicato alla storia dei greco-albanesi di Sicilia, fondatori di Biancavilla, che si terrà il 3 ottobre 2019. Il Corteo partirà da Villa delle Favare alle ore 18,30, per attraversare il centro storico, giungendo infine a Piazza Collegiata e poi sul sagrato della Basilica di Maria S.S. dell’Elemosina

Manifesto-2019 Rievocazione Storica Arbereshe-Biancavilla

Siamo giunti alla seconda edizione del Corteo Storico dedicato alla storia dei greco-albanesi di Sicilia, fondatori di Biancavilla, che si terrà il 3 ottobre 2019. Il Corteo partirà da Villa delle Favare alle ore 18,30, per attraversare il centro storico, giungendo infine a Piazza Collegiata e poi sul sagrato della Basilica di Maria S.S. dell’Elemosina.

Grazie alla ferma determinazione dell’Associazione “Rievocazione Storica Arbereshè” e all’appoggio dell’Amministrazione Comunale, questo evento mira sempre più a diventare una tradizione per la nostra città, e un punto di riferimento per le tradizioni greco-albanesi in quanto questa è l’unica manifestazione del genere a svolgersi in una località della Sicilia orientale.

Ricordiamo che nel 1482, a seguito della vittoria dei turchi musulmani sulla terra d’Albania, una colonia di profughi proveniente dalla città di Scutari, e guidata da Cesare De Masi, sbarcò in Sicilia; la destinazione finale del piccolo gruppo di esuli era Palermo, ove contavano di congiungersi agli altri loro conterranei nell’attuale Piana degli Albanesi. Ma durante il loro viaggio gli esuli sostarono in un campo denominato “Callicari”, proprietà dei Conti Moncada di Adernò. Dopo aver piantato l’accampamento appesero la sacra icona della Madonna dell’Elemosina ad un albero di fico; al mattino, al momento di riprendere il viaggio, gli esuli si trovarono l’icona aggrovigliata fra i rami del fico e non fu possibile districarla. L’evento prodigioso fu interpretato come la chiara volontà della Madonna di rimanere in quel luogo. Il Conte Gian Tommaso Moncada, signore del luogo, rimase profondamente colpito da quegli accadimenti, concedendo così la “licentia populandi” al piccolo gruppo di albanesi.

Costumi tipici greco-albanesi

La Rievocazione Storica intende raccontare e mettere in scena gli avvenimenti che contraddistinsero la fondazione di Callicari, poi chiamata Albavilla ed infine Biancavilla. Un altro personaggio di grande rilevanza è Giorgio Castriota Scanderbeg, che l’anno scorso abbiamo visto per la prima volta, nella storia della nostra città, cavalcare per le vie di Biancavilla. Ricordare questo personaggio – spiega la Presidente dell’Associazione Prof.ssa Graziella Milazzo – è stata una cosa fortemente voluta da tutti gli organizzatori, in quanto da questo personaggio storico dipesero le sorti degli albanesi che lottarono contro i turco-ottomani e molti dei quali furono poi costretti a lasciare la propria terra. Ma quest’anno ci saranno tante sorprese e novità, in linea con lo spirito di rendere la manifestazione sempre più ricca e appassionante. Abbiamo lavorato molto anche durante l’anno – spiega sempre la Presidente Arbereshe – organizzando conferenze, coinvolgendo le scuole, proseguendo in una ricerca costante sugli usi e i costumi dei nostri padri fondatori, soprattutto abbiamo tentato di ricostruire gli abiti originali del 1480 circa, prima che usi e costumi fossero stati contaminati nel tempo dalla consueta fusione con le culture del sud Italia, ove i greco-albanesi si stanziarono dopo l’esilio. Abbiamo anche instaurato contatti con le comunità di origine greco-albanese e pianificato un progetto di rete turistica in cui fosse inserita anche Biancavilla.

icona Madonna su albero di fico

Voglio infine ringraziare tutti coloro che ci sostengono e che credono in questo bel progetto, che è molto di più che un semplice Corteo che si svolge una volta l’anno in città.

 

 

 

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