Calcio Catania, presentati Dall’Oglio e Di Molfetta

Tocca a Dall’Oglio e Di Molfetta quest’oggi presentarsi e rispondere alle domande dei giornalisti presenti in sala conferenze

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Continuano le presentazioni in casa Catania a Torre del Grifo Village, presso la sala conferenze della sontuosa struttura etnea. Ieri è stata la giornata di Lele Catania e Giovanni Pinto, mentre quest’oggi è il turno di Jacopo Dall’Oglio e Davide Di Molfetta. Queste in sintesi le dichiarazioni dei protagonisti che sono intervenuti durante la conferenza stampa guidata dal direttore sportivo della società rosso-azzurra Christian Argurio.

Argurio: “Buon pomeriggio e ben ritrovati. Entrambi i ragazzi che stiamo presentando sono due calciatori che il Catania aveva come obiettivo prima dell’inizio della sessione estiva di calciomercato. Dall’Oglio lo scorso anno ha vinto il campionato di Serie B con il Brescia e sappiamo che può darci un grosso contributo. Di Molfetta, invece, è stato titolare con il Piacenza ed è andato più vicino di noi nel trovare la promozione durante la scorsa stagione. La nostra squadra deve non pensare più alla gara vinta contro l’Avellino, adesso dobbiamo guardare avanti e pensare esclusivamente alla sfida contro la Virtus Francavilla, una compagine che gioca particolarmente bene. L’euforia può essere un bene ma non deve metterci nelle condizioni di cullarci. In chiave mercato confermo ciò che ha detto ieri l’AD Lo Monaco, in ottica di entrata non arriverà più nessuno.  In uscita dobbiamo piazzare ancora qualcuno che reputiamo importante ma che potrebbe non avere molto minutaggio nel corso di questo campionato. Mi riferisco a calciatori come: Rossetti, Liguori e Brodic”.

Dall’Oglio: “Da siciliano è davvero una grande soddisfazione  quella di indossare la maglia rosso-azzurra. A Brescia e a Milazzo sono stato allenato da Pasquale Marino, con il quale sono state fatte tante similitudini nel corso di questi giorni dopo la vittoria contro l’Avellino. Fra i due tecnici ci sono molte caratteristiche comuni ed in più, un vantaggio, è quello che entrambi utilizzano il 4-3-3. Il Campionato di  è difficile e trovi delle squadre sempre toste. Con il Brescia è stata un’annata dura e parlando con qualche mio compagno ci siamo resi conto che dobbiamo impegnarci davvero tanto per conquistare l’obiettivo. Non sono stato sempre un grande realizzatore, ma mi auguro che il modulo di mister Camplone mi possa avvicinare maggiormente alla porta. Già in passato ho avuto l’occasione di poter venire qui a Catania, ma con il mio procuratore non siamo riusciti a portare a termine la trattativa. Quest’anno ho voluto a tutti i costi questa maglia e posso solo dire che in questa città e nelle strutture del Calcio Catania si sta benissimo e si respira un clima di categoria superiore. Sulla mia posizione in campo, mi trovo meglio da mezz’ala o in un centrocampo a due. Fisicamente non sono al 100% ma spero di recuperare nel corso delle prossime settimane”.

Di Molfetta: “Sono molto felice di essere qua a vestire questa maglia. Ho avuto la fortuna di poter giocare nelle giovanili con il Milan e scalare molte categorie. Sono rimasto in ottimi contatti con Calabria che insieme a me ha giocato in tutto il settore giovanile rossonero. Se non ho ancora fatto il salto di qualità è principalmente colpa mia ma sto lavorando proprio per poter dare una svolta alla mia carriera. Ringrazio il direttore Lo Monaco per avermi paragonato al Mascara di Pasquale Marino, ma bisogna impegnarsi davvero molto per arrivare a quel livello. La mia caratteristica principale è il dribbling e la corsa, e con questo mi auguro di poter dare un grosso contributo alla squadra. Nel Girone C rispetto a quello settentrionale cambia soprattutto il livello degli avversari; è come se fosse una Serie B2”.

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