Calcio Catania, il punto della situazione in casa rosso-azzurra

A meno di due settimane dall’avvio del campionato facciamo il punto sulle prime tre gare disputate dagli etnei e sugli arrivi in fase di mercato 

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Mancano 12 giorni all’inizio ufficiale di questo campionato 2019/2020 di Serie C Girone C che vedrà il Catania di Andrea Camplone impegnato nella rincorsa alla Serie B, sfumata per ben due volte in semifinale Play-Off nel corso delle ultime due stagione. Contro il Siena dagli undici metri sotto la gestione Lucarelli e, con un doppio (e beffardo) pareggio maturato nel corso delle sfide con il Trapani di appena due mesi fa con la gestione Sottil. Un Catania che non ha perso tempo dopo l’eliminazione con i granata. La stagione ormai prossima ad iniziare è stata impostata nel lungo periodo ed i primi colpi di mercato per dar luce ad una compagine sulla carta più completa rispetto a quella dell’estate 2018 sono arrivati ad inizio sessione estiva; così come gli addii sono stati ufficializzati, per la gran parte, quasi tutti nell’immediato.
Tanti arrivi in ogni reparto, a cominciare da quello difensivo con la sostituzione dell’estremo difensore (Furlan dal Catanzaro al posto di un deludente Pisseri). il terzino sinistro Pinto, il centrale Saporetti e Mbende per la difesa. Nana Welbeck, Dall’Oglio ed il ritorno dopo appena dodici mesi lontano dalle pendici dell’Etna di Andrea Mazzarani per rinforzare un già compatto reparto di mediana. In attacco l’esperto e tifosissimo rosso-azzurro Emanuele Catania dal Siracusa, il quale vuole chiudere la propria carriera con la maglia della sua città; senza dimenticare l’approdo dell’ala destra Davide Di Molfetta dal Piacenza.
Tanti rinforzi sì, ma c’è anche tanto da lavorare se si vuole consolidare quell’obiettivo unico che la società etnea ha in testa da ben tre stagioni.
Tre come le gare giocate fino ad ora dal Catania, in un complessivo di una vittoria, un pareggio ed una sconfitta. 3-0 al Fanfulla nel primo turno di Coppa Italia al Massimino dove si sono visti sul terreno di gioco solo i collaudati della scorsa stagione a causa del regolamento federale che non permette di poter schierare i nuovi arrivati prima dell’8 di agosto. 1-1 contro il Cagliari nell’amichevole di lusso della scorsa settimana, dove mister Camplone ha potuto provare contro un’avversaria nettamente superiore i neo-acquisti ed iniziare ad intravedere i punti di forza e non di questa squadra. Per ultima, ma non meno importante, la sfida contro il Venezia (club di Serie B) valida per il secondo turno della Coppa Italia che ha visto i veneti superare i rosso-azzurri con il parziale di 2-1.
La squadra di Camplone ha ancora tanto da lavorare, ma la tanto dispersa identità di gioco nel corso dell’ultimo campionato, sembrerebbe essere stata ritrovata e con il passare delle settimane si spera che i risultati arrivino.

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