A Piazza Armerina la 64esima edizione del “Palio dei Normanni”

Il mito del Palio dei Normanni: patrimonio culturale della Sicilia e nuova frontiera del turismo emozionale dal 12 al 14 Agosto a Piazza Armerina

 

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“Storia, leggenda e religione: il mito del Palio dei Normanni è la nuova frontiera del turismo emozionale siciliano”. L’evento, considerato la più importante rievocazione storica medievale del sud Italia e inserita all’interno dei Grandi Eventi della Regione Siciliana, si svolgerà dal 12 al 14 agosto e la 64esima edizione è stata presentata il 30 luglio nella sede catanese dell’assessorato regionale al Turismo. Quest’anno l’amministrazione guidata dal sindaco Nino Cammarata ha deciso di farlo diventare un evento di caratura nazionale. “Il Palio – ha dichiarato il sindaco Cammarata – è orgoglio dei piazzesi ma patrimonio culturale di tutta la Sicilia. Per questo abbiamo deciso di scommetterci al punto da consentirgli di prendere il volo, sino a diventare un esempio, per tutta la nostra amata Isola, di turismo che oltre ad attrarre coinvolga e stupisca”. Per tali motivi, quest’anno il Palio avrà un’ “anima”, grazie alla regia di Gisella Calì, che farà rivivere i momenti salienti della manifestazione, conservando le tradizioni e mantenendo le stesse incantevoli location, attraverso la drammatizzazione di attori professionisti. Ci saranno la conduzione del volto televisivo siciliano per eccellenza, Salvo La Rosa, e il Madfest, che vedrà la direzione artistica di Liliana Nigro.

“Abbiamo deciso di estendere i confini del Palio – ha detto Dino Vullo, coordinatore della manifestazione – poiché la forte evocazione storica e la sacralità lo collocanonecessariamente in una dimensione più ampia rispetto a quella in cui una volta era considerata una grande festa, ma solo per i piazzesi. Siamo da sempre sostenitori della internazionalità di questa manifestazione e oggi abbiamo gettato le basi per il grande salto”. La pietra miliare della ripartenza e della ricostruzione è stata certamente l’acquisto per la prima volta di tutto ciò che ci consente di realizzare la manifestazione. “Una scelta che rivendichiamo – ha continuato Vullo – che ha consentito di ridurre sensibilmente i costi di noleggio e aumentando di contro la qualità dell’evento”. Ed è stato scelto il top per la realizzazione dei costumi storici, destinati all’ “esercito” dei 600 figuranti. Saranno confezionati, infatti, in esclusiva per il Palio da un’importante sartoria cinematografica italiana, la “Pierantonishoes” con sede a Sophiain Bulgaria, che ha realizzato alcuni degli abiti della serie televisiva di fama mondiale Games of thrones – Il trono di spade e per tanti altri colossal tra cui “Agorà”, “Troy” e “Ben Hur”.

“Tolleranza e convivenza – ha dichiarato la regista Gisella Calì -, temi assai attuali, che si intersecano con “prodigi e presagi”. La Storia che si intreccia fortemente con la Leggenda. La Tradizione con la religiosità popolare. E diventa Teatro. E’ questa la potente forza attrattiva del Palio.I momenti principali celebrati da un protocollo che negli anni è diventato sempre più rigido e riconoscibile, come la Consegna delle Chiavi e delle Armi, possiedono già in sé una forte teatralità. La mia regia si è limitata a renderla quanto più leggibile e fruibile, affinché gli abitanti di Platia possano riconoscerla e i turisti, che per la prima volta approdano in città, possano comprenderla”.

Alla conferenza stampa erano presenti Manlio Messina, assessore alla Cultura, al Turismo e allo Spettacolo della Regione Siciliana, Nino Cammarata ed Ettore Messina, rispettivamente sindaco e assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Piazza Armerina, Dino Vullo, coordinatore del Palio, Liliana Nigro, Gisella Calì, Salvo La Rosa, Nicola Lo Iacono presentatore della diretta web, il regista della diretta web Gianluca Murella,i rappresentanti dei quartieri storici della città e gli attori che saranno gli attesi protagonisti della rievocazione storica, tra cui Pietro Genuardi, volto noto della tv italiana, che impersonerà Ruggero D’Altavilla.

L’assessore regionale Messina nel suo intervento si è soffermato soprattutto sulla necessità di valorizzare le città d’arte e sulla strategia vincente scelta dal comune di Piazza Armerina di utilizzare il Palio dei Normanni.

Nel corso dell’incontro è stata presentata anche la prima edizione del MadFest, “un evento – ha dichiarato Liliana Nigro, direttore artistico del MadFest – che vuole coniare il sogno e la realtà, la storia e la leggenda, il Medioevo con il Mediterraneo ed ancor di più la sinergia di un’integrazione sociale, etica e culturale, tra popoli, culture di etnie diverse”.

Protagonisti del MadFest, che si svolgerà dal 10 al 14 agosto nella suggestiva location del castello Aragonese e nello spazio adiacente all’antico quartiere Monte Mira, saranno trampolieri, mangiafuoco, menestrelli , giullari, maghe e megere, artisti internazionali.Dal liutaio Giuseppe Severini al capogruppo di una nota compagnia su trampoli “I Folli”, da musicisti internazionali come i Kalevala, Mario Incudine, FaisalTaher ad Anna Gelsomino.

Il filo conduttore del Palio sarà la sfida tra i 4 storici quartieri di Piazza Armerina: Canali in rosso, Casalotto in verde, Castellina in blu e Monte in giallo

Ecco il programma del Palio

12 agosto – Consegna delle armi

Nel primo pomeriggio del 12 di agosto, dalla chiesa madre di ogni quartiere si snoda il corteo in costume che percorre le vie della città, riunendosi qualche ora dopo in Piazza Semini (Teatro Garibaldi). Qui, il Gran Magistrato consegna le armi ai Cavalieri giostranti dei quattro quartieri e il pubblico bando al Banditore di Platia. Dopo il corteo raggiunge la Cattedrale per la benedizione dei Cavalieri giostranti e dei Quartieri.

13 agosto – Consegna delle chiavi

Dalla chiesa madre dei quattro quartieri partono i cortei di figuranti che si dirigono al piazzale antistante la cattedrale dove avviene la rappresentazione simbolica dell’incontro con il Conte Ruggero al comando delle sue truppe. Qui, dopo la simulazione della celebre pugna contro i Saraceni, il conte riceve l’omaggio del Gran Magistrato che gli porge simbolicamente le chiavi della città.

14 agosto – Quintana del Saraceno

Nell’ultimo giorno si svolge il Palio vero e proprio al campo sportivo, dove si svolgono le gare cavalleresche che vedono destreggiarsi i cavalieri in costume, in rappresentanza dei quattro quartieri. La squadra che totalizzerà il maggior punteggio vince il Palio e riceve in premio l’antica immagine della Madonna delle Vittorie, la cui effigie vieneesposta per tutto l’anno nella chiesa parrocchiale del rione vincitore.

PROGRAMMA MAD/FEST 2019

Sabato 10 Agoso (1° giorno): CASTELLO ARAGONESE.

-18.30: gemellaggio con città di Randazzo rappresentato dall’associazione Sicula Ragonensia.

– 18.30: apertura delle taberne presso il castrum medioevale, quartiere Monte Mira.

– 19.00: intervento del maestro Severini, la liuteria e la musica del periodo romantico, esposizioni di strumenti musicali a corde, banco della liuteria con illustrazione delle tecniche di lavorazione.

– 19.30: artisti di strada tra fuoco e giocoleria tra magia e realtà.

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