NEI SUONI DEI LUOGHI – Minutello, Mariussi e Cigaina in concerto a Vito d’Asio

l festival internazionale di musica e territorio Nei Suoni dei Luoghi arriva in provincia di Pordenone, con un evento di assoluto prestigio, in un contesto dal grande fascino.

La Tromba dal Barocco a oggi

Domani, venerdì 26 luglio, nella Chiesa di San Francesco di Vito d’Asio, andrà in scena lo spettacolo dal titolo “La tromba dal barocco a oggi”. Protagonisti del concerto saranno Francesco Minutello, Marco Mariussi (trombe) e Luca Cigaina (pianoforte). Il concerto, a ingresso libero, vede la collaborazione di Scuola Comunale di Musica di Latisana, Campus Estivo per Trombettisti @ Vito d’Asio e ASD Laboratorio Musica e Danza e si inserisce nel calendario della 21° edizione di Nei Suoni dei Luoghi, organizzato da Associazione Progetto Musica, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e con il sostegno di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.

Dal barocco ai giorni nostri tra preludi, variazioni, arie d’opera e musica da film. Il solenne e sublime trionfo della polifonia di Bach e Haendel con la musica visiva di Morricone e Piovani, le galanterie e il pathos di Ponchielli e Donizetti con le estetiche compositive contemporanee di Thomè e Botti insieme a un canto della tradizione spiritual. Il tutto nella versione tanto insolita quanto efficace di due trombe e pianoforte, un binomio di raro ascolto ma tanto versatile da poter dar suono come non prima a una sintesi azzeccata di quattrocento anni di storia musicale. Prima del concerto, alle 17.45, si svolgerà anche la visita guidata al castello Ceconi a Pielungo. Lo storico Pietro Gerometta guiderà i visitatori alla scoperta di un gioiello della Val Nespolaria. Ritrovo davanti al Castello stesso, partecipazione gratuita. Nelle Prealpi Carniche, immerso nella Val d’Arzino tra boschi e corsi d’acqua, si trova Vito d’Asio, già menzionato in un documento del 1186 che ricorda la pieve di San Martino, ma i primi nuclei abitati risalgono al X secolo, quando il Monte Asio costituì un riparo dalle incursioni ungaresche. Il terremoto del 1976 danneggiò gravemente il paese, che meritò la Medaglia d’Oro al Merito Civile. Vi nacque Girolamo Ortis, lo sventurato giovane a cui si ispirò Ugo Foscolo nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis.

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