Etna Torre Wine, bilancio positivo per la prima edizione

Etna Torre Wine, bilancio positivo per la prima edizione. Valorizzazione del territorio e qualità i punti di forza. 

Etna Torre Wine

Con la degustazione guidata di spumanti dell’Etna si è chiusa domenica sera nel Palazzo Vigo di Torre Archirafi, a Riposto (CT), Etna Torre Wine, manifestazione enogastromica organizzata da ConfTorre, Agriturist Sicilia e Pro loco di Riposto, con il patrocinio del comune di Ripost, in collaborazione con Strada del vino e dei sapori dell’Etna e Onav Catania. Il miglior modo per brindare a questa prima edizione di successo che ha trasformato per un fine settimana il piccolo borgo marinaro nella capitale del gusto e dell’eccellenza dei prodotti siciliani. Una tre giorni che ha registrato l’apprezzamento del grande pubblico e dei professionisti del settore. Anche nell’ultima giornata si è registrato il tutto esaurito per i tre appuntamenti in programma. Il primo è stato dedicato ai formaggi, caprini, ovini e bovini, principalmente dell’Etna ma anche del calatino e di Lentini. Grazie alla guida esperta dell’agronomo Giovanni Vitale ed in collaborazione con il Mercato del contadino di Catania, i visitatori hanno potuto compiere un percorso multisensoriale attraverso alcuni dei formaggi più rappresentativi della tradizione culinaria siciliana. I prodotti caseari, caciotte, provole e pecorini, sono stati ulteriormente esaltati dall’abbinamento con il vino Zibibbo e con marmellate di arancia rossa, fragola di Maletto e di kiwi. Subito dopo i maestri assaggiatori dell’Onav di Trapani, gli enologi Ercole Alagna e Nicola Trapani, hanno guidato il pubblico alla scoperta del vitigno Grillo. La chiusura è stata affidata a Gregorio Calì, delegato Onav Catania, con una degustazione di sette spumanti dell’Etna. Presentata anche la guida Agriturismo & Turismo Rurale Sicilia 2019/20, realizzata per il terzo anno da PassioneSicilia.it, in collaborazione con Agriturist Sicilia. Una pubblicazione che di anno in anno si arricchisce di adesioni. “Cerchiamo di guidare il turista attraverso le tante strutture presenti sul territorio – spiega Nino Messina, autore ed editore della guida – Sulla guida si trova l’80% degli agriturismi siciliani. Da quest’anno verrà distribuita anche in 1500 negozi bio in Italia”.

Soddisfatte anche le aziende che hanno aderito ad Etna Torre Wine riuscendo così a presentare i propri prodotti di eccellenza. Tra loro l’Oleificio Lo Castro di Scordia. “E’ stato mio nonno ad avviare l’attività – racconta il titolare Dino Lo Castro – Poi mio padre l’ha ereditata ed ampliata fino ad avere circa 8 ettari di uliveto. Il mio mercato è prettamente italiano e siamo presenti nei negozi specializzati bio a marchio ‘La Sicilia è bio’. La varietà principale è la Nocellara Etnea. Si sentono già all’olfatto, e poi al gusto, le caratteristiche tipiche di questa varietà, che sono l’amaro e il piccante. Con l’olio dell’anno precedente realizziamo anche dei saponi naturali ed aromatizzati. Anche questa è una tradizione di famiglia”. Le produzioni locali di qualità sono state il vero punto di forza della manifestazione, riuscita a conquistare in pochi giorni i tanti visitatori. E adesso si pensa già alla seconda edizione di Etna Torre Wine. “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti in questa prima edizione – dichiara Giuseppe Strano, presidente di Agriturist Sicilia – L’obiettivo è farla crescere di anno in anno, migliorando qualità e servizi. Stiamo già pensando alla seconda edizione”.

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