Nation’s Awards, Red carpet di stelle al Teatro Antico di Taormina

Tutti in piedi per Gina Lollobrigida, standing ovation per Ron Moss divo di “Beautiful” e il maestro Nicola Piovani, al Premio cinematografico delle Nazioni, organizzato da Tiziana Rocca e Michel Curatolo

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Il premio cinematografico delle Nazioni giunto alla XIII edizione, riconoscimento ideato da Gianluigi Rondi e in sua memoria, si è svolto al teatro antico di Taormina, un evento internazionale grazie a Michel Curatolo, presidente del Nations Award, e ad Agnus Dei di Tiziana Rocca, due autentici mattatori di una tre giorni di cinema dedicata anche ai tempi del rispetto dell’ambiente

A fare gli onori di casa è stata la brillante e sicura conduzione della serata da parte della stessa organizzatrice che ha consegnato un riconoscimento all’higlander Cristophe Lambert, premio speciale alla carriera. 

Sul palco del teatro antico di Taormina, perla dello Jonio,  premio al maestro Nicola Piovani che ha regalato in apertura, un magico concerto dal titolo “La musica è pericolosa” lungamente applaudito, per celebrare a distanza di 50 anni lo storico allunaggio avvenuto il 20 luglio 1969. 

Piovani  sottolinea “la musica è pericolosa e poi divido il premio con i miei musicisti”, chiude con un brano “La voce della Luna” tratto dall’ultimo film di Fellini.

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A consegnare il ricordo  il direttore del “Parco archeologico Taormina e Naxos”, Gabriella Tigano e Carmelo Briguglio, capo segreteria assessorato Beni Culturali.

Ma poi è stata una carrellata di premi alle star del cinema:

Martina Stella madrina della kermesse, premiata dall’assessore regionale al Turismo, Spettacolo e  Sport Manlio Messina che ha ricordato la figura dello scomparso scrittore Andrea Camilleri, commentando “ha dato lustro a questa terra”.

Ed ecco in scena l’attesissimo Ron Moss divo della soap “Beautiful”, ma a Taormina in veste di musicista e cantante, amico della grande Gina Lollobrigida, canta un brano in suo onore, affascinando la folta platea,  riceve il premio “La botte” consegnato dal ristoratore, Pippo Chemi.  

Grande attesa … foto, flash tutti puntati sulla grande icona internazionale Gina Lollobrigida, dopo cinquant’anni di assenza. A premiarla è stato l’amato ex sindaco di Taormina, Eugenio Longo, che, molti anni fa, l’aveva già incontrata sempre nel palcoscenico della cavea. Assieme all’ex amministratore si è trovata il prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi.

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Al suo arrivo grandi lunghissimi applausi e tutti si alzano in piedi per renderle onore, simbolo vivente del cinema italiano, omaggio al palcoscenico del teatro antico di Taormina, l’ultima apparizione della Diva a Taormina risale al 1969 quando vinse il prestigioso Davide di Donatello come migliore attrice protagonista, per il suo ruolo nel film “Buonasera signora Campbell”.

Accolta trionfalmente anche all’aeroporto di Catania da un folto numero  di fans che l’hanno seguita fino a Taormina.

Un ritorno storico rievocando quel periodo bellissimo insieme all’ex sindaco il professore Eugenio Longo, che commenta con emozione “ho vissuto la bellezza di Gina Lollobrigida, amatissima”, e racconta alcuni simpatici aneddoti dei suoi immensi ammiratori. 

L’attrice risponde “avevo troppi corteggiatori difficile ricordarli tutti” ma commossa con aplomb aggiunge “il teatro antico è un luogo che conservo nel cuore, che ha segnato momenti importanti nella mia carriera e tornarci mi rende felice, così come ricevere il premio delle Nazioni che mi avvicina al ricordo del mio caro amico Gian Luigi Rondi”. 

Tiziana Rocca sottolinea “Gina Lollobrigida rappresenta la storia del nostro cinema, averla convinta a ritornare a Taormina è un grande onore oltre che un immenso piacere. Come molti sanno era già stata mia ospite a Los Angeles ma avere la sua presenza il teatro antico è straordinario”. “La  vita, risponde la Lollobrigida, riserva sempre tante sorprese alla prossima” e abbraccia dal palco con il suo grande fascino e sorriso tutti gli spettatori.

Altri importanti premiati

Continua la kermesse con Daniele Pecci premiato per il successo dello spettacolo “Il fu Mattia Pascal”, di cui è il protagonista; lo ritroveremo nuovamente nella produzione de “I Medici”, sicuramente rapporto con il pubblico è diverso da quello del teatro, ma adesso dopo una pausa ritorna in televisione.

Un’altra stella sul palco l’attrice Maria Fernanda Candido protagonista femminile del film “Il traditore” di Marco Bellocchio, acclamato a Cannes e campione di incassi al box office. Famosissima in Brasile e vera stella della TV, Maria Fernanda Candido è considerata la “Sofia Loren brasiliana” e all’età di 45 anni, festeggiati proprio durante il Festival di Cannes, ha coronato un autentico sogno.

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Remo Girone, attore italiano che ha raggiunto la massima popolarità grazie al ruolo di Tano Cariddi nello sceneggiato televisivo “La piovra”, ma ha anche alle spalle un’importante carriera cinematografica. Ha omaggiato il suo amato pubblico leggendo il discorso finale de “Il grande dittatore” di Chaplin, riscuotendo un gran successo. È stato premiato dal senatore Urania Papatheu, membro della Commissione Ambiente al Senato della Repubblica,  tra gli attivi promotori dell’iniziativa. 

Emozionando la platea, Alessio Boni ricorda i suoi trascorsi “nel 1986 mi trovavo nella cavea ad effettuare, da militare, servizio d’ordine mentre adesso sono sul palcoscenico, (dove ha ricevuto un prezioso riconoscimento dalle mani dell’onorevole, Elvira Amata); rivela “mi emoziono in questo palco magico con duemila anni di storia”.

Giovane e bella attrice, con tante promesse importanti Alexandra Dinu, rumena, già con una carriera cinematografica e televisiva di prestigio, grazie al suo talento, dai temi romantici all’America con il film d’azione “211 rapina in corso”. 

Premio  importante alla memoria di Ugo Tognazzi, consegnato dall’imprenditore Nicola Sanfilippo, ritira il figlio Gianmarco “ringrazio Taormina a nome della famiglia, importante mantenere vivo il ricordo non dell’uomo ma dell’artista”, continua, ricordando il film “Intrigo a Taormina” con il grande attore, regista, sceneggiatore e comico italiano.

Un’edizione ricca di contenuti il cui filo conduttore è caratterizzato dal tema della salvaguardia e la tutela dell’ambiente: economia circolare e sviluppo sostenibile, educazione ambientale come sviluppo sostenibile, siti e parchi archeologici tra tutela, identità e valorizzazione.

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Il premio delle Nazioni “Thinking Green” è stato consegnato a Ellen Hiddind, conduttrice del programma “Melaverde” che da anni sensibilizza e diffonde tali valori. “Un programma che mi fa stare in armonia con la natura, se rispettiamo biodiversità insieme possiamo fare tante cose” Consegna il prof. Vincenzo Pepe con il supporto istituzionale del senatore Urania Papatheu, e l’on. Raffaele Stancanelli

Quest’edizione del Nations Award ha premiato la “Sovrintendenza del Mare”, idea del tragicamente scomparso Sebastiano Tusa, archeologo e Assessore regionale, vittima lo scorso 10 marzo della strage aerea della Ethiopian Airlines. La  moglie, prof.ssa Valeria Patrizia Li Vigni, ha ricevuto una splendida scultura. Ha allestito una particolare mostra con le opere dell’artista Giacomo Rizzo in memoria del marito, per il quale il premio delle Nazioni ha anche istituito uno speciale premio intitolato alla sua memoria.

Michel Curatolo dichiara “tracciando il solco della grande manifestazione cinematografica, anche quest’anno il premio delle Nazioni è stato un appuntamento irrinunciabile. Sono particolarmente felice della collaborazione con Fare Ambiente Italia, e ringrazio il prof. Vincenzo Pepe per il supporto e l’aiuto ha dato a sostegno dei convegni “Thinkingreen” penso che il tema dell’ecologia non sia mai stato così importante come oggi”.

Sono stati presenti sul palco infine il premio Oscar regista e sceneggiatore, Terry George, che dedica alla moglie e al suo manager; l’attore Rocco Ancarola, lo chef stellato Ciccio Sultano per la sostenibilità agroalimentare, l’imprenditore Charlie Artuarola per il vino e il cibo (protagonista durante le giornate dedicate al premio di interessanti degustazioni di vini avvenute in collaborazione con Gioele Micale, delegato dell’Associazione italiana Sommelier). 

In una serata così prestigiosa tra “mare, sole, Trinacria e bollicine”, non poteva mancare la Sibeg, apripista della svolta ecologica nella mobilità. Sul palco il manager che con la sua società produce, imbottiglia e distribuisce i prodotti del marchio “Coca Cola” in Sicilia Luca Busi, un’azienda prestigiosa di famiglia dal 1916, che investe anche in auto elettriche.

Racconta del futuro “adesso abbiamo 100 auto elettriche che girano in Sicilia e installato 50 colonnine standard e 7 a caricamento rapido. La promessa è di fare più colonnine, acquistando da Enel solo energie da fonti rinnovabili; a settembre inaugureremo un impianto di tele-generazione, così riusciremo a ridurre in un anno le emissioni di CO2 di circa 318mila chilogrammi, che sono pari alla quantità assorbita da circa 21mila alberi”.

La serata si chiude con un omaggio alla luna in seguito al suo allunaggio, con un brano eseguito l’orchestra Ritmo Sinfonica della Gos. 

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