WORLD MUSIC: Sabato 20 e domenica 21 luglio “Off Alkantara Fest” a Mascali e Taormina

La XV edizione dell’Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’Associazione Culturale Darshan, che quest’anno ha preso il via con una sezione Off, prosegue la sua programmazione questo week end tra Mascali e Taormina

Riccardo Gerbino_2011_byAlfioBonina

La XV edizione dell’Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’Associazione Culturale Darshan, che quest’anno ha preso il via con una sezione Off, prosegue la sua programmazione questo week end tra Mascali e Taormina. 

Sabato 20 luglio dalle ore 19 al Bagolarea di Mascali è in programma un doppio concerto: in apertura il live che accompagnerà il tramonto e che vedrà insieme il polstrumentista persiano Karim Alishahi, con il percussionista catanese Riccardo Gerbino al tablā, eseguire un repertorio di musiche tradizionali persiane arricchito da alcuni versi di poeti persiani.

«Per questa serata potevamo solo scegliere, secondo il nostro gusto, qualche verso per darne un piccolo assaggio – dice Karim Alishahi –. Sono sapori antichi, sapori mediterranei; se, come una conchiglia, accostiamo all’orecchio i versi di Khayyam o di Hafez il mare ci riporta l’eco di temi remoti. E quando un simbolo arriva da molto lontano nella storia dell’umanità fa risuonare in tutti noi corde profonde». 

Karim Alishahi è nato a Teheran nel 1965, ha iniziato da giovane lo studio del Radif, la musica classica persiana, con maestri prestigiosi come Zeidollah Tolui, Hossein Alizadeh, Hushang Zarif. Dal 1990 inizia a sua volta a insegnare e partecipa a numerosi concerti e festival in Iran. Accompagna il canto delle sonati, le tradizionali melodie tramandate ancora oggi oralmente da maestro ad allievo, con gli strumenti a corde da lui stesso costruiti: il tar e il setar – entrambi appartenenti alla famiglia organologia dei liuti “a manico lungo”  le cui corde vengono pizzicate rispettivamente da un plettro e dalle unghie del musicista – il cui suono delicato, unito all’utilizzo delle scale modali, esprime al meglio la spiritualità profonda del repertorio della musica persiana le cui origini risalgono all’epoca pre-islamica.

Riccardo Gerbino è diplomato in Tradizioni musicali extraeuropee a indirizzo indologico al Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza, ha studiato percussioni latine con Rosario Jermano e percussioni arabe con Mohamed Fares. Continua ad approfondire lo studio del tablā con Pandit Sankha Chatterjee. Oltre ai progetti dei quali è co-fondatore – Dounia, Luftig, Pocket Poetry Orchesra, e Quattro Canti – collabora in studio e dal vivo con musicisti di vari generi musicali, come: Alessandro Mannarino, Eyal Maoz, Marta Collica, Hugo Race, Sepiatone, Amato Jazz Trio, Cecilia Pitino,  Juri Camisasca, Carmen Consoli, Brando, Flor, Carlo Muratori, Vincenzo Spampinato, Gen Rosso, Paolo Buonvino, Nakaira. Oltre ad aver partecipato a numerosi festival, Ricardo Gerbino ha curato la composizione ritmica o sonorizzato dal vivo spettacoli di teatro, danza e cinema. 

Dopo il duo Alishahi – Gerbino si esibirà il duo italo – colombiano composta da Maria F. Martinez & Bartolomeo Barenghi, formazione che riesce a coniugare in un equilibrio perfetto una solida formazione classica, studi jazz e una passione per la musica popolare, tanto che il loro universo artistico è un equilibrio tra tutte queste orbite musicali.

Compositore, chitarrista e arrangiatore, Bartolomeo Barenghi si dedica a progetti in Spagna, Italia e Francia, attraverso i quali continua una ricerca personale che coinvolge sia chitarre classiche che elettriche. Ha vinto importanti premi e ha suonato in rinomati locali come il Blue Note (Milano), il Bélem Cultural Center (Lisbona), il Jamboree, gli Auditori del Conservatori del Liceu e La Pedrera (Barcellona), il Sunset Jazz Club, la Cinémathèque Française (Parigi), il Notorius (Buenos Aires), e in numerosi festival, come il “Lago Maggiore Jazz Festival”, “Festival d’Anéres”, “Time in Jazz – Berchidda”, “Nuoro Jazz”, “Salina Jazz Festival”. Attualmente vive a Barcellona, ha insegnato corsi di perfezionamento in diverse scuole e conservatori in Italia, Francia, Spagna e Colombia. Dal 2009 è  insegnante di chitarra e combo presso la Modern Music and Jazz Classroom dei Conservatori del Liceu di Barcellona.
María Fernanda Martínez oltre che una cantante è un’attrice colombiana di successo che ha iniziato nel mondo della recitazione con un ruolo da protagonista nella serie colombiana Amar y vivir con Luis Eduardo Motoa, e sull’onda del successo ha proseguito nella serie Las ejecutivas, quasi sempre accanto al compianto attore Helios Fernandez.
Maria F. Martinez & Bartolomeo Barenghi saranno protagonisti del terzo concerto Off Alkantara Fest, domenica 21 luglio alle ore 22, al Casamatta di Taormina (ingresso libero).

Karim Alishahi

Gli altri eventi del festival

Il programma di Off Alkantara Fest continua il 27 e il 28 luglio, rispettivamente alla Casa di Paglia Felcerossa di Sant’Alfio prima e al Chalet Clan dei ragazzi di Linguaglossa poi, con il duo australiano Red Grenadier, mentre il 29 e 30 luglio (rispettivamente al Garden of the Beloved di Misterbianco e al Gammazita di Catania) è attesa la dirompente formazione ungherese HolddalaNap che miscela la musica popolare ungherese con quella flamenca. 

Il 31 luglio nella piazza di Zafferana Etnea è in programma “Alkantara night”

una grande serata di musica durante la quale si esibiranno gli ungheresi HolddalaNap, gli australiani Red Grenadier, e le formazioni siciliane Oi Dipnoi (Valerio Cairone, Mario Gulisano e Marco Carnemolla) e I Beddi (Miì Sterrantino, Davide Urso, Giampaolo Nunzio, Pierpaolo Alberghini, Alessio Carastro e Francesco Frudà). 

L’ultimo degli eventi di Off Alkantara Fest è in programma a festival già iniziato, ovvero il 2 agosto, e vedrà esibirsi al Casamatta di Taormina la formazione ungherese Lòca (Inci Fekete, Róbert Nádudvari, Krisztián Almási, guest Attila Soltész). 

Maria F. Martinez & Bartolomeo Barenghi

Dall’1 al 4 agosto ci si sposta a Pisano, quartiere generale dell’Alkantara Fest, che quest’anno vedrà la partecipazione attiva di tanti giovani musicisti in erba giunti in Sicilia da ogni parte del mondo per l’Ethno Sicily, il campus del circuito internazionale di Ethno World a cui ha aderito per la prima volta Alkantara Fest.

L’Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music, si apre ufficialmente giovedì 1 agosto nella piazza di Pisano alle ore 18 con una breve esibizione in acustico della formazione femminile italo-cilena Zomo Tanit. La serata prosegue a Il Pigno con gli italo-spagnoli Ermanno Panta & Banda Zeitun, formazione che trasformano i paesaggi sonori mediterranei in jazz etnico. In chiusura di serata il live delle Zomo Tanit che miscelano la musica latinoamericana con la cultura italiana.

La seconda giornata dell’Alkatara Fest, quella di venerdì 2 agosto, prenderà il via con una escursione  alle riviera dei Ciclopi di Aci Trezza, condotta da Anima Mundi. Alle ore 18 si torna a Pisano (Sotto i Pini) per il workshop di danze popolari greche a cura di Carmelo Siciliano. Dalle ore 21 sono tre i live in programma: aprono gli Harundo (formazione siculo-bulgara di world music) seguiti dagli Himmerland (formazione che annovera tra le sue fila danesi, svedesi e ganesi) e concludono i Saray Iluminado (australiani, bosniaci e greci). 

Il programma di sabato 3 agosto si aprirà con una lezione di Yoga (a Pisano, Sotto ai Pini) condotta da Sicilyoga & Mansanas, mentre alle ore 18 è previsto il workshop di danze popolari ungheresi tenuto dalla formazione ungherese Lóca.
Dalle ore 21 spazio alla musica, con altri tre live: i Miramundo (Brasile, Spagna e Italia), gli ungheresi Lóca e, infine, l’esibizione dei giovani ragazzi dell’Ethno Sicily che nei giorni del festival sono stati  impegnati in varie attività, tra cui prove di creazioni musicali, un  laboratorio di musica folk standard, improvvisazioni collettive e jam session con gli artisti coinvolti al festival. 

Domenica 4 agosto, infine, sono previste sia un’escursione sull’Etna (a cura di Anima Mundi) sia una lezione di Yoga condotta da  Sicilyoga & Mansanas.
Dalle ore 21 il gran finale, tutto siciliano. Nell’ordine si esibiranno prima la Sicily Folk Orchestra – la nuova formazione strumentale, guidata da Davide Urso, che unisce musicisti di varie provenienze – e poi il cantautore, poeta e chitarrista ennese Giuseppe Di Bella (finalista al Premio Parodi 2018). In chiusura grande jam session di tutti i musicisti coinvolti nella XV edizione dell’Alkantara Fest, aperta a tutti. 

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