Italia in lutto, è morto Luciano De Crescenzo

 Nato a Napoli il 18 agosto del 1928, lo scrittore, regista, attore e conduttore italiano nonché ingegnere e filoso che raccontò Napoli, ci abbandona lasciando la nostra cultura dello “stivale” privata di un personaggio di rilievo come il “Professor Bellavista”

LUCIANO_DE_CRESCENZO-625x350

Altro lutto per l’Italia a distanza di ventiquattrore dagli ultimi saluti ad Andrea Camilleri. Oggi, è morto Luciano De Crescenzo all’età di 91 anni. Nato a Napoli il 18 agosto del 1928, lo scrittore, regista, attore e conduttore italiano nonché ingegnere e filoso che raccontò Napoli, ci abbandona lasciando la nostra cultura dello “stivale” privata di un personaggio di rilievo come il “Professor Bellavista”.

Laureatosi in ingegneria, De Crescenzo ha lavorato per vent’anni all’Ibm Italia. La sua passione per la filosofia si è tradotta con la pubblicazione di “Così parlò Bellavista”. Successivamente, la partecipazione a “Bontà loro”, il talk show di Maurizio Costanzo. In carriera, nel 1985, proprio con “Così parlò Bellavista”, De Crescenzo ottenne il David di Donatello per il miglior regista esordiente.

Questi, invece, alcuni dati riportati sul web sull’esperienza dell’ingegnere. 

Nel corso degli anni Luciano De Crescenzo è diventato un autore di successo internazionale. Ha pubblicato una cinquantina di libri, vendendo 18 milioni di copie nel mondo. Le sue opere sono state tradotte in 19 lingue e diffuse in 25 paesi. Inoltre, ha scritto, diretto e interpretato quattro film: “Così parlò Bellavista” nel 1984, “Il mistero di Bellavista”, il sequel girato l’anno seguente, poi “32 dicembre” nel 1988 e “Croce e delizia” nel 1995. Da attore è stato diretto, tra gli altri, da Renzo Arbore nel film “Il pap’occhio” nel 1980 e da Lina Wertmüller in “Sabato, domenica e lunedì” nel 1990. Il grande pubblico lo ricorda anche per i due film di Renzo Arbore, Il pap’occhio e “FF.SS.” – Cioè: “…che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?”.

Ecco alcune dichiarazioni apparse sui social e non solo in queste ultime ore da parte di coloro che sono stati negli anni particolarmente vicini a De Crescenzo. 

“Con la scomparsa di Luciano De Crescenzo perdiamo tutti un grande amico – dice Arbore – Era un maestro per tutte le cose belle che c’ha fatto conoscere. È una gravissima perdita per la cultura italiana e per la città di Napoli di cui era un esponente fiero ed orgoglioso”.

“Esprimo il cordoglio profondo mio personale e della città di Napoli per la fine terrena del grande Luciano De Crescenzo, uomo di immensa  cultura che ha saputo interpretare al meglio l’anima del popolo napoletano. Persona di estrema intelligenza, enorme cultura e di una naturale simpatia tutta partenopea. Luciano mancherà molto a Napoli e alla sua gente, lo ricorderemo tutti con immenso affetto e gratitudine”. E’ il messaggio del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

“Luciano De Crescenzo è stato una delle figure più belle, più semplici, più rappresentative dell’umanità e della cultura meridionale. Il filosofo di Napoli, della nostra terra” scrive sui social il presidente della Campania, Vincenzo De Luca. “Ha saputo interpretare al meglio il senso della storia che è dentro la gente del Sud: questo senso non significa solo non avere l’ansia, l’affanno e l’ossessione della corsa alla ricchezza – aggiunge – ma anche un senso umano delle relazioni tra gli uomini che forse è andato perdendosi negli ultimi tempi.
Gli siamo infinitamente grati”.

 

 

-Fonte video: FanPage (canale Youtube)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *