Palermo: Gran Galà della solidarietà 2019

La dottoressa Claudia Tripi  ed  i suoi molteplici impegni a favore dei sofferenti: Il 19 luglio p.v. alle 16:30 l’Accademia di Sicilia organizza presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, il convegno “I quattro cardini della prevenzione”. Il 21 luglio p.v. presso la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, unalottaxlavita Onlus organizza due eventi, un convegno alle 16:15 e uno spettacolo di beneficenza alle 20:00.

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La dottoressa Claudia Tripi  ed   i suoi molteplici impegni a favore dei sofferenti: Il 19 luglio p.v. alle 16:30 l’Accademia di Sicilia organizza presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, il convegno “I quattro cardini della prevenzione”. Il 21 luglio p.v. presso la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, unalottaxlavita Onlus organizza due eventi, un convegno alle 16:15 e uno spettacolo di beneficenza alle 20:00.

Nella vita , come nel lavoro e’e restera’ sempre una donna speciale che dedica la sua vita  a realizzare degne cose!

Claudia certe volte mi domando  come fai a fare coincidere molteplici   impegni privati e pubblici, sei forse una super donna? Rcconta per grandi linee il tuo excusus professionale.

Sono una psicologa e psicoterapeuta, regolarmente iscritta all’albo dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana con n. 5458/A, con una esperienza decennale nel mondo delle Onlus e nei temi caldi della psicologia: prevenzione del suicidio, psichiatria e psiconcologia.

Mi sono laureata nel 2008 a Palermo, mia città nativa, in Psicologia V.O. con indirizzo Clinico e di Comunità: ciò vuol dire che sono formata per lavorare con adolescenti e adulti e per progettare. Al momento della laurea, volendomi specializzare in psicoterapia, mi sono orientata su un approccio “nuovo”, che allora non era presente all’Università e in cui mi sono imbattuta per caso preparando l’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione: l’Approccio Centrato sulla Persona (ACP) di Carl R. Rogers.

Al contrario di tanti approcci psicoterapici, l’ACP costruisce una relazione paritaria, in cui lo psicoterapeuta non è l’esperto e in cui l’attenzione viene posta sulla persona e non sulla “malattia” che porta (motivo per cui si parla di clienti, non di pazienti); inoltre rifiuta la classificazione nosografica standard, sostenendo che le categorie fanno perdere di vista la complessità e l’unicità di ogni persona (ovviamente la nosografia viene comunque insegnata, perché usata per comunicare con medici e terapeuti di altri approcci).

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Se consideriamo che ogni psicoterapeuta sceglie l’approccio che può incarnare in toto, credo che già questo dica tanto di me.

Attualmente esercito la libera professione sia privatamente che presso uno studio associato, lo Studio Medico Agorà, e mi occupo di disturbi d’ansia, disturbi dell’alimentazione, disturbi depressivi, violenza familiare, sindrome del caregiver e sindrome del sopravvissuto, problemi relazionali e di autostima, promozione della salute, terapia di coppia; sono Vicepresidente Nazionale di “unalottaxlavita” Onlus, associazione che si occupa di cure socio-sanitarie e socio-assistenziali a bambini disabili e cerebrolesi e raccolta fondi per l’organizzazione di viaggi della speranza; sono anche Senatrice dell’Accademia di Sicilia, un’associazione culturale e scientifica che organizza regolarmente eventi di spessore sia nel campo dello spettacolo che in quello scientifico; sono docente di psicologia per l’ASDC Self Defence Academy, che organizza corsi di difesa personale a livello accademico e su misura (antibullismo, antiaggressione donna, vip protection, police, bodyguard, ecc.); faccio tuttora volontariato ospedaliero presso l’U.O. Oncologia Medica del P.O. “ARNAS Civico” con l’associazione LunaDolce EmanuelaBrancati Onlus, perché convinta che la mia figura in quel tipo di reparto sia indispensabile. Dal 2016 relaziono e modero convegni di interesse scientifico e sociale”.

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Molto interessante davvero! Le piacerebbe raccontare al lettori del Globus un caso clinico che le e’ rimasto impresso in modo particolare?

“Il mio e’lavoro delicato, in cui è fondamentale stare bene con se stessi, perché altrimenti rischi di fare danno ai tuoi clienti, ragion per cui a tutti gli impegni elencati testé corrispondono altrettanto spazi di relax e sfogo: vita sociale, sala pesi, escursioni, ricerca di funghi e, soprattutto, regate d’altura, la mia passione più grande.

Mi piacerebbe raccontarvi un caso per darvi un’idea su in cosa consiste il mio lavoro, ma devo dire che ho parecchie difficoltà. Il punto è che in psicoterapia ci va chi ha un buon funzionamento, non i cosiddetti “matti” che invece vanno dallo psichiatra; solo che io ho pure lavorato in psichiatria per 4 anni e in questo caso la psicoterapia è puro contenimento delle emozioni e sostegno alla compliance al farmaco. Quindi forse è meglio che ne descrivo due:

1. Il mio primo caso come psicoterapeuta è stato un caso di violenza familiare. Si è trattato di un processo di 10 incontri in tutto, in cui M. ha fatto dei progressi enormi, riuscendo a trovare la forza per chiedere il divorzio e ottenere, in seguito, l’affidamento della figlia G. Già dopo il primo colloquio era profondamente cambiata. Ricordo nettamente come fosse spaventata, chiusa sulla difensiva, trascurata, pronta a scappare e in lacrime, la prima volta che l’ho vista: è bastato dirle che aveva ragione e non che non era pazza, per farla calmare; a quanto pare, sia il marito che i suoceri le avevano fatto credere di esserlo. L’altra cosa che le ha fatto fare uno scatto in avanti è stato dirle chiaro e tondo che era vittima di violenza, anche se ad ogni colloquio diceva che lui non era violento, perché non le aveva mai alzato le mani; però le aveva tirato contro oggetti, le aveva sputato addosso, l’aveva chiusa in casa e impedito di lavorare, l’aveva insultata e mentito per tutto.

So che M. si è risposata ed ha avuto un’altra bimba, per la gioia di G. che voleva una sorellina. L’ex-marito è uscito definitivamente dalla sua vita.

2. Un caso che mi è rimasto impresso di quando lavoravo in psichiatria è quello di una signora anziana che urlava terrorizzata. Stavo andando a fare una consulenza psicologica, accompagnata da una tirocinante in psicologia al suo primo giorno, quando sento gridare la signora. Entro nella stanza e questo è quello che è successo:

– Signora che succede?

– C’è la testa del diavolo che spunta dal pavimento là.

– Io non vedo niente signora, mi sa che può vederlo solo lei. Cosa possiamo fare per mandarlo via?

– Mia figlia mi ha detto che devo dire 5 volte una preghiera che mi ha scritto, ma io perdo il conto.

– Mi dia questa preghiera, signora: io la tengo e conto le volte che lo dice e lei la recita.

– Va bene.

La signora prende la preghiera e gliela faccio dire contando ad alta voce ogni ripetizione. Alla quinta preghiera, la testa del diavolo non c’era più.

Cos’era successo? La signora aveva un’allucinazione dovuta agli psicofarmaci, ma con i problemi di memoria a breve termine e di attenzione che aveva, non poteva usare la strategia per calmarla che aveva inventato sua figlia, quindi era in panico totale. Se non avessi accettato la sua paura, il suo modo di vedere e risolvere la cosa, avrei solo peggiorato la situazione, quindi l’unica cosa da fare era fare scegliere a lei la soluzione, che sicuramente avrebbe funzionato”

Ci potrebbe parlare dei suoi prossimi impegni che coinvolgeranno non soltanto tanti medici specialisti  ma che tanti artisti?

“Andiamo ai prossimi impegni di cui ho il piacere di invitarvi.

Il 19 luglio p.v. alle 16:30 l’Accademia di Sicilia organizza presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, il convegno “I quattro cardini della prevenzione”. L’ingresso alla sala è ubicato esclusivamente in Piazza del Parlamento, 1 ove gli invitati dovranno ritirare un pass che verrà consegnato dallo staff dell’Accademia di Sicilia: le disposizioni dell’ARS sono quelle di comunicare i nominativi di quanti accederanno alla sala, per motivi di sicurezza.

Il convegno si articolerà secondo il seguente programma:

Saluto del Presidente dell’Accademia di Sicilia Tony Marotta il quale presenterà il moderatore dell’evento, il Prof. Darwin Melloni, Primario U.O. di urologia Casa di Cura Villa dei Gerani (TP).

Saluto del Dott. Giuseppe Genovese, Presidente Associazione Nazionale Sanità Militare – Sezione Palermo.

Introduzione dell’Ass. Reg. dell’istruzione e alla formazione professionale, On.le Prof. Roberto Lagalla.

RELATORI:
1. Dott.ssa CLAUDIA TRIPI, psicologa psicoterapeuta – “I determinanti della salute in un’ottica biopsicosociale”;

2. Dott. LIVIO BLASI, Primario di Oncologia U.O. ARNAS Civico Palermo e Presidente Nazionale CIPOMO – “Le fasi della prevenzione nella patologia tumorale”;

3. dott.ssa VALENTINA SCHIRO’, biologa nutrizionista – “nutrizione è benessere: come le scelte alimentari possono migliorare la qualità della nostra vita”.

4. dott. CALOGERO DUCIMASCOLO, cardiologo – “la prevenzione dell’infarto”.

INTERVENTI:
Dott.ssa ERMINIA BENTIVEGNA, chirurgo vascolare”

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Come nasce l’idea di questo convegno?

“L ideadi questo convegno è mia e nasce dall’esigenza di dare una cornice olistica e sistemica di un tema tanto discusso quale la prevenzione, esigenza sorta dal constatare come in genere le 4 discipline (psicologia, oncologia, cardiologia e nutrizione) non vengano trattate insieme, quando tutte e 4 hanno un ruolo fondamentale nel garantire una buona qualità di vita. Mi onora sapere che professionisti di questo calibro abbiano accettato di partecipare e mi onora altresì constatare che altre insigni personalità del mondo scientifico e politico abbiano dato la loro disponibilità”

Lei e’ anche vice presidente di “Unalotta per la vita”; ci vuole ricordare che spettacolo sara’ messo in scena il 21 corrente mese?

“ll21 luglio p.v. presso la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, unalottaxlavita Onlus organizza due eventi, un convegno alle 16:15 e uno spettacolo di beneficenza alle 20:00.

Convegno Fibromialgia? Parliamone! Il ruolo della rete sociale nella prevenzione secondaria e terziaria.

Intervengono: il Prof. Sarzi Guttini, Presidente AISF Onlus; la Dott.ssa Gaja Spinella, psicologa e psicoterapeuta in formazione per A.F.I.Pre.S. “Marco Saura” Onlus, la Dott.ssa Giuliana Guggino, reumatologa, la Dott.ssa Monica Sapio, algologa, il Prof. Filippo Brighina, neurologo, il Dott. Manfredi Martorana, fisiatra, l’Avv. Salvino Caputo, Antonella Iacono per Italia Dei Diritti, il Dott. Daniele Buttitta, nutrizionista, Avv. Angela Fasano, Prof. Francesco Cappello, Direttore Scuola di  Specializzazione Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico Università di Palermo, Vittorio Virzì, Presidente Federazione Medico Sportiva Italiana Palermo.

Presiede la tavola rotonda il Presidente Nazionale di unalottaxlavita Onlus Gabriele Montera. Modera la Vicepresidente Nazionale di unalottaxlavita Onlus, la Dott.ssa Claudia Tripi, psicologa psicoterapeuta. Relaziona Giusy Fabio, referente AISF Onlus Sicilia.

Tale convegno, che avrò l’onore di moderare, nasce dall’esigenza di tutti i fibromialgici italiani di porre attenzione su questa sindrome che è già stata riconosciuta a livello europeo, ma non a livello nazionale, pesando notevolmente sulle tasche di chi ne è affetto e dei loro familiari, nonché privandoli di diritti che andrebbero invece tutelati, compreso quello di non essere presi per pazzi. In tal senso,è di importanza cruciale e si auspica l’interesse anche da parte delle autorità, che saranno sicuramente presenti con Silvio Moncada, il presidente della IV circoscrizione. Si auspica anche la presenza dell’Ass. alla Salute, di cui aspettiamo ancora conferma.

Lo Spettacolo Il Gran Galà della Solidarietà – VII edizione. Spettacolo di beneficenza con evento moda, canto, ballo, recitazione e cabaret, presentato da Antonella Giotti e Roberto di Bona. L’incasso della serata (biglietto di ingresso e contributi liberi per il buffet) verrà utilizzato per finanziare le attività di unalottaxlavita Onlus nell’assistenza socio-sanitaria e socio-assistenziale dei bambini disabili e cerebrolesi.

Tanti gli artisti che si alterneranno sul palco: Al Sharq, Roby Dance, Magnolia Swing, Maurizio Bologna. Stella Calà, Salvo Capizzi, Claudia Piraino, Giovanni Patti, Armand Cumareng, Baldo Brandi, Santa Costanza, Gregorio Lo Iacono, Gianni Tantillo, Giuseppe Mannino, Sara Moncada, Noemi Cutrera, Alfredo Daidone e Vania Vivoli.

Art Director, Tiberio Cantafia. Audio e Video a cura di Angelo Marano. PH Marcello Lo Iacono. Come scenografia, ad abbellire il palco ci saranno le tele del Maestro Filippo Lo Iacono. Io sarò sul palco a fare gli onori di casa, in sostituzione al Presidente Montera.

La speranza, mia e di tutta unalottaxlavita Onlus, è quella di offrirvi una piacevole serata e di raccogliere tanti fondi per aiutare i bimbi come Giulia, la figlia del Presidente Montera, vittima di un errore medico che ha provocato ipossia alla nascita causando un danno cerebrale, per cui è nata questa associazione.

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