Giarre, reagenti scaduti. L’Asp di Catania avvia le verifiche

A seguito dell’attività ispettiva dei Carabinieri l’assessore regionale alla salute, avv. Ruggero Razza, ha disposto ogni accertamento ispettivo utile a fare chiarezza sulla vicenda

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A seguito dell’attività ispettiva dei Carabinieri del NAS di Catania e della Stazione di Macchia di Giarre, che ha portato al sequestro di confezioni di reagenti scaduti presso il Laboratorio di Patologia clinica dell’Ospedale di Giarre, l’assessore regionale alla salute, avv. Ruggero Razza, ha disposto ogni accertamento ispettivo utile a fare chiarezza sulla vicenda.

Intanto, il direttore del Dipartimento di Diagnostica di Laboratorio dell’Asp di Catania, dr. Domenico Neri, ha già avviato immediate verifiche interne, in tutte le sedi aziendali, per i necessari accertamenti.

«Saranno attivati i procedimenti disciplinari contestando le violazioni che dovessero emergere – aggiunge il dr. Neri -. Verranno controllati, inoltre, in tutte le strutture di Diagnostica di laboratorio aziendali, sia l’intero processo analitico, sia la stabilità dei reagenti al fine di poter garantire la correttezza delle prestazioni e la sicurezza dei test effettuati».

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