Ampi consensi per la mostra personale dell’artista siciliano Giovanni Pinzone  

 Promossa dall’Accademia Federiciana e curata dal noto critico d’arte Fortunato Orazio Signorello, ha proposto 35 opere di grande impatto visivo eseguite negli ultimi 14 anni

Giovanni Pinzone Barcone con migranti olio su tela cm 107X100 (2)

 Al Museo Emilio Greco di Catania si è svolta, facendo registrare ampi consensi di critica e di pubblico, la mostra personale “Il peso dell’esistenza” dell’artista siciliano Giovanni Pinzone. Promossa dall’Accademia Federiciana e patrocinata dalla Kritios Edizioni, la mostra – che è stata inaugurata dalla critica d’arte Milly Bracciante – ha proposto una visione approfondita degli sviluppi del lavoro degli ultimi 14 anni del talentuoso artista figurativo. Curata dal noto critico d’arte e mecenate Fortunato Orazio Signorello (attento conoscitore delle nuove tendenze dell’arte dotato di una profonda intuizione e di formidabili doti organizzative, ha ideato e curato oltre 130 mostre d’arte contemporanea e nel 1997 è stato in Italia – con la mostra “Originalità autonome”, dove sono state esposte anche opere di artisti siciliani che fanno uso delle reti telematiche e il cui finissage ha compreso un incontro che ha coinvolto 25 net-artisti – tra i primi promotori della Net art ), la mostra personale – che è stata visitata anche da molti turisti americani, francesi, spagnoli, tedeschi, olandesi, inglesi e maltesi – ha accolto 35 opere di medio e grande formato che hanno ben evidenziato come L'artista Giovanni Pinzone (2)Pinzone è in grado di enfatizzare, grazie alle sue capacità esecutive , il loro impatto visivo dando maggiore plasticità ai soggetti da lui raffigurati: migranti ed extracomunitari, uomini e donne della realtà operaia, contadina ed extraurbana, nonché paesaggi della sua terra natia e scene carnascialesche. (Giovanni Pinzone)I visitatori hanno potuto ammirare dipinti, contraddistinti da colori vividi, che «mettono in evidenza – come ha sottolineato Fortunato Orazio Signorello – come il focus del lavoro di Giovanni Pinzone, che rivela tutta la sua instancabile forza interpretativa soprattutto nelle figure rese uniche dalle cromie vivide che ne accentuano le espressioni facciali, è racchiuso nella sua ricerca stilistica; che si contraddistingue, dando corpo alla simultaneità tra gesto e dinamismo dell’immagine, per unicità compositiva e vitalità creativa». Milly Bracciante nel testo critico pubblicato nella brossura che ha supportato l’esposizione, ha messo in rilievo come – «l’arte pittorica di Giovanni Pinzone, con il suo insistere su alcuni punti focali dell’odierna realtà, è efficace denuncia sociale, specchio di riflessione sul quale confrontarsi e meditare. E ciò, specie nelle sue più recenti opere, frutto di una emotiva partecipazione ai vissuti della quotidianità che ci circonda e alle problematiche che ne derivano».La mostra è stata promossa per l’8° Festival siciliano della Cultura, iniziativa organizzata dall’Accademia Federiciana –  sotto la direzione artistica e il coordinamento di Fortunato Orazio Signorello – “con lo scopo di promuovere lo sviluppo culturale e territoriale in tutte le sue sfaccettature e dare visibilità e risonanza alle potenzialità creative ed espressive più variegate”. In diverse location catanesi essa proporrà eventi, mostre e incontri gratuiti finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione dell’arte, della letteratura, della poesia e della scienza.

L'inaugurazione da parte di Milly Bracciante della mostra personale di Giovanni Pinzone.-3 (2)

L’inaugurazione, da parte di Milly Bracciante, della mostra personale di Giovanni Pinzone.

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