Il Colosseo: la nascita di una delle 7 meraviglie del mondo

È uno degli anfiteatri più celebri al mondo. Costruito in pietra con una capienza di 50.000 spettatori, un’altezza di 57 metri, una larghezza di 56 metri e una lunghezza di 188 metri. Costituito da quattro piani, i primi tre formati da archi e l’ultimo da muratura piena.

Interno_Colosseo_04Il Colosseo conosciuto anche con il nome di Anfiteatro Flavio (chiamato dai romani Anphitheatrum Flavlum)  è uno dei monumenti più visitati di tutta Italia e il più grande anfiteatro del mondo. Nel 2017, ha accolto oltre 7 milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo ed è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1980 e una delle sette meraviglie del mondo moderno nel 2007.

È un grande simbolo della città di Roma e fu costruito circa 2000 anni fa, tra il 72 e l’80 d.C sotto le direttive dell’Imperatore romano Tito Flavio Vespasiano, appartenente alla dinastia Flavia, per ospitare le lotte tra i Gladiatori e le lotte tra animali e uomini, che a quel tempo erano spettacoli d’intrattenimento per il popolo dell’antica Roma, anche se molto sanguinari poiché vi morivano milioni di uomini reduci delle lotte. Gli spettacoli avevano anche un fine politico, perché distraevano il popolo e lo tenevano a bada. All’interno dell’arena non avevano luogo solamente combattimenti, ma anche feste, giochi circensi e musica.
Prima della costruzione del Colosseo e dell’impero di Vespasiano, dominava Nerone ultimo imperatore della dinastia Giulio-Claudia, per il quale fu costruita dallo scultore Zenodoro, una statua bronzea dell’altezza di 36 metri, nella Domus Aurea. Nerone inviò l’imperatore Vespasiano (conquistatore della Britannia), uomo di cui si fidava, per combattere la guerra di Giudea. Un anno dopo, Nerone iniziò a perdere il suo potere e fu considerato nemico dello Stato, successivamente si suicidò. Dopo la sua morte e al susseguirsi di altri 3 imperatori, nel 70 Vespasiano venne nominato imperatore e da lì iniziarono i progetti per costruire l’anfiteatro una volta aver demolito la Domus Aurea, la residenza di Nerone. Per costruirne le fondamenta, era necessario il prosciugamento di un lago, impresa risultata molto difficile. Nerone arrecò gravi problemi economici all’impero romano e per continuare la costruzione del Colosseo serviva denaro.
Dopo la caduta di Gerusalemme per opera del figlio di Tito, vi fu un enorme afflusso di denaro e schiavi ebrei che giunsero a Roma infine venduti per proseguire con i lavori di costruzione.
Dopo 5 anni dall’inizio della sua realizzazione, si iniziarono già a vedere le proporzioni del progetto. Nell’80 d.C, Vespasiano morì e salì al trono il figlio erede, mentre i lavori di costruzione del Colosseo proseguirono e terminarono dopo ben 10 anni. Subito dopo ci fu l’inaugurazione ed ebbero inizio gli spettacoli, che attirarono un numero elevatissimo di spettatori. Ogni posto ed ingresso nell’arena, era riservato ad una specifica fascia della società romana, in modo tale da facilitare il raggiungimento dei propri posti. L’organizzazione fu una delle più impeccabili, presa oggi come modello di riferimento.
Le visite al Colosseo sono aperte al pubblico tutti i giorni, tranne due giorni l’anno ovvero il 25 dicembre e il 1° gennaio.
La struttura interna dell’anfiteatro è in parte crollata. I sotterranei e l’ultimo anello della cavea, non possono essere visitati per ragioni di sicurezza
colosseo-curiosità-1024x683

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *