R.i.p. Valeria Valeri grande donna dello spettacolo italiano

Aveva 97 anni. Nella sua lunga carriera ha lavorato anche nel doppiaggio e al cinema. La notizia data dalla figlia Chiara Salerno, avuta dall’attore Enrico Maria Salerno

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Addio alla grande attrice Valeria Valeri all’età di 97 anni, grande interprete teatrale ma anche in tanti sceneggiati e fiction, da Il giornalino di Gian Burrasca a Un medico in famiglia, passando per la soap Un posto al sole

Nata a Roma l’8 dicembre del 1921 in una famiglia della piccola borghesia , dopo un’infanzia e un’adolescenza serene , compiuta la maggiore età , decise di intraprendere la carriera di attrice. Rinunciato a un contratto di annunciatrice EIAR , offertole a seguito della vittoria di un concorso indetto dall’azienda di Stato , si unì alla compagnia di Laura Carli, debuttando a Forlì nella pièce “Caldo e Freddo” di Fernard Crommelynck. Interprete di testi contemporanei quali “L’albergo dei poveri” di Gorkij, “Harvey”di Mary Chase , “I figli di Edoardo” di Jackson Bottomely e di classici come “Il mercante di Venezia” di William Shakespeare, nella stagione 1955-1956 entrò a far parte della compagnia del Teatro Stabile di Genova , per la quale impersonò ruoli da protagonista in drammi di Giraudoux , Cechov , Dostoevskij, Bertolazzi e Praga. Nel 1958 , ingaggiata dagli impresari della celebre compagnia degli “Attori Associati”, recitò accanto a Ivo Garrani , Giancarlo Sbargia , Enrico Maria Salerno . Raccolto largo consenso di pubblico e di critica con lo spettacolo “Sacco e Vanzetti” , negli anni Sessanta strinse con Enrico Maria Salerno  un sodalizio artistico e umano , rinsaldato dalla nascita della figlia Chiara .

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Caratterista in pellicole come “Adriana Lecouvreur” di Guido Salvini o “Le stagioni del nostro amore”di Florestano Vancini , fra il 1964 e il 1968 prese parte agli sceneggiati televisivi Rai “Il giornalino di Gian Burrasca”, diretto da Lina Wertmuller e “La famiglia di Benvenuti”di Alfredo Giannetti. Tornata a calcare il palcoscenico del Teatro Stabile di Genova con le pièce “La vita è sogno” di Pedro Calderòn de la Barca, “Baciami Alfredo”di Carlo Terron e “Alfa Beta” di E.A. Whitehead , nel decennio Settanta riscosse grandi successi al fianco di Alberto Lionello (nelle commedie “Occupati di Amelia!” di Georges Feydeau e “L’anatra all’arancia”di William Douglas-Home) e accanto a Gino Bramieri (nella commedia di Terzoli-Vaime “Anche i bancari hanno un’anima”) . Negli anni Ottanta-Novanta , intraprese numerose tournèe  insieme all’attore Paolo Ferrari , fu particolarmente apprezzata dai critici per l’elegante leggerezza con la quale interpretò i suoi personaggi nelle  commedie “Sinceramente bugiardi”di Alan Ayckbourn e “Gin Game” di Donald Lee Coburn.  Doppiatrice , ha prestato la voce ad attrici come Natalie Wood in “La grande corsa” e Pauline Taylor in “Arancia meccanica”. Nel nuovo millennio , pur senza trascurare il teatro (ha recitato ne “L’isola che non c’è”di Guido Governale e nel musical “Portamitanterose”) è apparsa in numerose serie televisive Rai ( “La tassista” “Una famiglia in giallo” “Il commissario Manara” “Un medico in famiglia”) . Premiata nel 2011 con l’Alabarda d’oro per il teatro, in occasione del suo novantesimo compleanno , insignita dal sindaco di Forlì  della cittadinanza onoraria.

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