Il pianista francese Didier Castell-Jacomin a Gravina di Catania

Si conclude il primo ciclo di concerti che il Centro Magma di Catania, diretto da Salvo Nicotra, ha affidato alla progettualità e al coordinamento artistico di Tania Cardillo nell’ambito dell’attività “Fuorischema 2018-2019”; ad esso è stata data la denominazione di “Pomeriggi musicali a Gravina” anche perché ambientato nell’accogliente Sala delle Arti “Emilio Greco”.

Didier Castell-Jacomin

Si conclude il primo ciclo di concerti che il Centro Magma di Catania, diretto da Salvo Nicotra, ha affidato alla progettualità e al coordinamento artistico di Tania Cardillo nell’ambito dell’attività “Fuorischema 2018-2019”; ad esso è stata data la denominazione di “Pomeriggi musicali a Gravina” anche perché ambientato nell’accogliente Sala delle Arti “Emilio Greco” (zona panoramica del Parco comunale del comune etneo, in via Roma). La manifestazione che si svolge sotto gli auspici dell’Assessorato regionale del Turismo della Regione Siciliana, è stata sposata in maniera ammirevole e generosa dall’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco avv. Massimiliano Giammusso, l’assessore Patrizia Costa ed i funzionari, tra cui spicca il responsabile dell’Ufficio dott. Giovanni Rapisarda.

Prima della pausa estiva e prevedendo che il rilievo assunto dall’intera rassegna abbia un seguito in autunno, per il momentaneo congedo è stato scelto un artista di caratura internazionale. Domenica 9 giugno, con inizio alle ore 18,30 e nella sala indicata, infatti, suonerà il pianista francese Didier Castell-Jacomin. Riassumerne il curriculum non è agevole, poiché – allievo di Catherine Collard, György Cziffra e Fausto Zadra – già il suo debutto alla “Filarmonica di Berlino”, insieme ai Berlin Chamber Soloist, lo portò ad esibirsi al “Concertgebouw” di Amsterdam, alla “Carnegie Hall” di New York, in vari festival americani, a Londra, Bruxelles e in Spagna. Ha anche suonato in Germania con la “Orchestra Filarmonica Baden Baden”, in Svizzera per il “Festival Gstaad New Year”, a Parigi alla “Salle Cortot”, al “Théâtre de l’Athénée” ed in numerose altre sedi concertistiche francesi. Amplissima è anche la discografia che comprende composizioni di Mozart, Beethoven e Robert Schumann.

Da un po’ di tempo la sua attività – dedicata ad alcune compositrici quali Cecile Chaminade, Mél Bonis e Clara Wieck-Schumann – è stata molto apprezzata dalla critica (“Diapason magazine”) ricevendo il Premio Maestro dal “Pianiste magazine”. Ha collaborato con il “Vienna Chamber Symphony Quintet” e registra per la Naxos dal 2017. Notizie sono rilevabili dal suo sito (www.didiercastelljacomin.com). Per l’occasione, oltre all’omaggio a una di queste compositrici, Clara Wieck-Schumann (di cui eseguirà “Scherzo n. 2, in do min., op. 14” e “Notturno, in fa magg., op. 6 n. 2”), suonerà brani di Haydn (“Variazioni, in fa min., Hob. XVII n. 6”), Schubert (“Klavierstücke, in mi bem. magg., D. 946 n. 2”), Beethoven (Sonata, in do diesis min., op. 27 n. 2), Chopin (“Polacca, in do diesis min, op. 26 n. 1” e “Preludio, in re bem. magg., op. 28 n. 15”).

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