Al Teatro Antico di Taormina fa ritorno il grande Cinema

Il Parco Archeologico di Naxos al fianco del festival, in un progetto di valorizzazione naturalistica che offre alle celebrities una fruizione privilegiata

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Taormina rinnova il legame con il festival del cinema e con la millenaria location del Teatro Antico che, per oltre mezzo secolo, ne ha ospitato la storia. La Rassegna, prodotta e organizzata da Videobank Spa in collaborazione con la Fondazione Taormina Arte e diretta da Silvia Bizio e Gianvito Casadonte, fa ritorno nella sua sede naturale con le proiezioni serali di attesi titoli in anteprima e le cerimonie di premiazioni delle più brillanti stelle del firmamento della Settima Arte. Dal 30 giugno al 6 luglio la suggestiva cornice del Teatro Antico sarà al centro di un progetto di valorizzazione del sito archeologico che, all’interno di un discorso artistico coerente e rispettoso della tradizione della kermesse, intreccerà nuovamente le tappe più importanti della gloriosa storia dell’evento con la presenza dei più acclamati interpreti e autori del cinema contemporaneo.

Il Teatro che nei decenni ha visto le memorabili passerelle di divi del calibro di Charlton Heston e Henry Fonda, torna ancora una volta al fianco del Taormina Film Fest e consentirà alle eccellenze internazionali – da Nicole Kidman al cast di “Ladies in Black” del candidato all’Oscar Bruce Beresford – di godere a pieno delle bellezze naturalistiche e archeologiche che il sito stesso offre al visitatore. Una valorizzazione che assicurerà agli ospiti non solo di poter godere in modo privilegiato e incomparabile delle antiche bellezze che il teatro offre ma anche di effettuare un percorso esterno che valorizzi e illustri agli stessi le proprie meraviglie, esaltando l’aspetto più squisitamente ancestrale e selvaggio che è possibile coglierne in prossimità del tramonto in un momento di significativa valenza culturale. Anche con l’ausilio di apposite e competenti guide, l’esperienza restituirà naturalmente l’eloquente discorso storico del sito, culminante nella visione della costa calabra, del vulcano, del santuario della Madonna della Rocca e del golfo di Giardini.

Il Parco Archeologico non si limiterà, quindi, ad accogliere le migliaia di spettatori che ogni sera si recheranno al Teatro Antico per le proiezioni ma torna protagonista di un evento che, al di là del telo sul quale si dipanerà la narrazione filmica, non ne sacrificherà la sublime visuale e, anzi, ne restituirà – valorizzandola – una fruizione del paesaggio, sì parziale ma oculata e significativa nonché rispettosa delle risorse naturalistiche di Taormina e di tutto il comprensorio.

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