Al Monastero dei Benedettini si è conclusa la prima edizione del “Piccolo club di lettura”

Mercoledì 22 maggio 2019 al Monastero dei Benedettini dieci chiassosi piccoli lettori, accompagnati dai loro genitori, hanno adottato un pezzo del Giardino dei Novizi, piantando trenta piantine di lavanda nell’area attorno agli sfiatatoi realizzati dall’architetto Giancarlo De Carlo.

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A far compagnia ai giovani lettori, che per un pomeriggio si sono trasformati in piccoli botanici, c’era il Professore Gian Pietro Giusso del Galdo, responsabile scientifico dell’Orto Botanico di Catania, in momentanea trasferta ai benedettini per parlare con i più piccoli dell’importanza di giardini e alberi urbani.
«Le piante sono come gli animali domestici, vanno accudite e curate, amate e non avendo modo di muoversi autonomamente vanno anche protette – ha detto il professore Giusso ai più piccoli – ed è questo il compito di coloro che amano la vita: studiare, capire e anche piantare alberi e piante per farle crescere belle e forti!». Giusso ha poi accompagnato insieme al dottor Ucchino, coordinatore al settore area della progettazione, dello sviluppo edilizio e della manutenzione (APSEMA)
e gestione aree esterne dell’Università degli Studi di Catania, i ragazzi a conoscere i giardinieri del Monastero dei Benedettini. Ogni partecipante, grande e piccino, ha adottato la propria pianta di lavanda a cui è stato dato un nome proprio (Melody; Nino; Lorepianta; Emilia; ecc ecc) attribuendo ad ognuna di essa una personalità nella speranza che crescano robuste e belle.
L’appuntamento del 22 maggio è stato l’ultimo nel calendario della prima edizione del Piccolo Club di Lettura dedicato ai ragazzi, a cura di Officine Culturali: cinque appuntamenti per arrivare a costruire qualcosa di concreto insieme a Deborah Sorbello, la voce narrante dei cinque incontri. Questa ultima lettura aveva come tema la città e la
natura, così Deborah e i piccoli clubbisti hanno letto sotto il pergolato in fiore del Giardino dei Novizi le parole di Bianca Piztorno de “La casa sull’albero”. Come ne “La casa sull’albero”, infatti, questo pomeriggio i piccoli lettori hanno vissuto in prima persona l’esperienza della collaborazione, cooperazione e della responsabilità di dare vita insieme ad un piccolo mondo.
La prima edizione dell’ esuberante e certamente molto chiassoso “Piccolo club di lettura” si è così concluso, ma noi già siamo pronti ad accogliere i giovani lettori per tante e nuove avventure alla libreria del Monastero dei Benedettini.

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